Falsi finanzieri per compiere rapina |Arrestati palermitani in trasferta

Falsi finanzieri per compiere rapina |Arrestati palermitani in trasferta

Falsi finanzieri per compiere rapina |Arrestati palermitani in trasferta
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Cinque malviventi fingendo di compiere una perquisizione hanno fatto irruzione nella casa di un commerciante per compiere un furto, rinchiudendo in cucina i componenti del nucleo familiare: padre, madre e tre figli 16, 13 e 9 anni.

TRAPANI
di
1 min di lettura

TRAPANI – Hanno simulato, mostrando anche tesserini e giubbotti con scritte false delle fiamme gialle, di essere finanzieri e con la scusa di dovere compiere una perquisizione hanno fatto irruzione nella casa di un commerciante per compiere un furto. Hanno, anche per agire indisturbati, rinchiuso i componenti del nucleo familiare: padre, madre e tre figli 16, 13 e 9 anni in cucina.

Con le accuse di sequestro di persona e rapina aggravata la polizia ha arrestato in via Cariddi di Erice Casa Santa, i palermitani Giovanni Beone, 49 anni, Luigi Verdone, 44 anni, Giuseppe Marrone, 50 anni, Antonio Patti, 55 anni e Giuseppe Vittorio Amato, 50 anni, originario di San Savero (Fg) ma residente a Marineo (Pa). I cinque sono giunti da Palermo con un’auto Volkswagen Golf rubata. Il commerciante è stato pure costretto ad andare in un’altra sua abitazione per aprire una cassaforte.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI