PALERMO – “Il polo pediatrico di Palermo è uno dei miei fiori all’occhiello. Contiamo di mettere la prima pietra entro l’estate. Nel momento in cui verrà definito consentirà di inserire in Sicilia un’eccellenza della pediatria nazionale”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nel suo intervento nel corso del “Forum Milano Palermo Genio Mediterraneo” in corso al Teatro Massimo di Palermo.
“Il polo pediatrico – prosegue – sarà sicuramente una risposta per l’assistenza ospedaliera per i nostri nipoti e per i nostri figli. Ci siamo resi conto che quando si parla di difficoltà della spesa, bisogna lavorare tutti insieme per sbloccarla, superando i vincoli”.
“Abbiamo previsto investimenti per circa 800 milioni di euro, con la rimodulazione dei fondi dell’ex art 20, non solo per la realizzazione del nuovo Polo pediatrico di eccellenza, del nuovo Policlinico e dell’ospedale Palermo Nord e Polo oncoematologico. A questi si aggiungono ulteriori investimenti, sia statali che regionali, per il RiMED ed Ismett2. Saranno ingenti investimenti che consentiranno di realizzare un sistema integrato sanitario tra i più rilevanti del Mediterraneo”.
Il governatore si è soffermato anche sulla mancanza di personale medico negli ospedali: “Se oggi noi paghiamo l’assenza di medici è perché qualcuno ha sbagliato in passato. Chi stava a monte ha fatto male i conti e oggi mancano i medici: da un lato mancano e dall’altro abbiamo la fuga dei cervelli. Ci sono quelli bravi che preferiscono andare a Nord in realtà di eccellenza, che li ospitano e li fanno crescere. Cercheremo di evitarlo il più possibile aumentando le offerte didattiche”.
“Utile ed indispensabile il ritorno alle elezioni per le Province”
“Un ritorno alle elezioni dirette per le Province penso sia utile ed indispensabile al nostro Paese“, ha aggiunto Schifani durante il “Forum Milano Palermo Genio Mediterraneo”.
“Mi auguro che il governo possa reintrodurla con l’abolizione della riforma Delrio. Lanciamo un appello al governo nazionale perché all’interno del pacchetto delle riforme che si accinge a fare, possa rivedere quel modello che riteniamo non abbia dato grandi risposte”.
“I termovalorizzatori per liberare la Sicilia dalle discariche”
“Per l’area metropolitana di Palermo è in corso la realizzazione di interventi finanziari da parte della Regione per quasi 700 milioni a valere sul Fondo sviluppo e coesione 2021-2027 ai quali vanno aggiunti investimenti di matrice europea e nazionale, Pnrr e strutturali, e regionale. Il principale è costituito dalla realizzazione del termovalorizzatore di Bellolampo, per il quale a brevissimo sarà pubblicata la gara per la progettazione, insieme a quello di Catania”.
“Potremo così liberare la Sicilia – prosegue – dalle discariche così come le conosciamo oggi, ormai sostanzialmente esauste, eliminare la spesa assurda di trasporto all’estero di rifiuti, produrre energia per la città, ridurre i costi per i siciliani. Messina è tra le città in Sicilia in cui c’è il 60% della differenziata, mentre Palermo e Catania sono ancora indietro su questo fronte”, conclude Schifani.

