PALERMO – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha ricevuto oggi, a Palazzo d’Orléans, una delegazione della commissione speciale del Parlamento europeo sulla crisi abitativa (Hous), guidata da Irene Tinagli.
All’incontro hanno partecipato, oltre a Irene Tinagli che la presiede, i membri della commissione Marco Falcone, Nikolina Brnjac, Gabriele Bischoff, Georgiana Teodorescu e Marko Vesligaj, che questa mattina si sono recati allo Zen 2 e Villa Niscemi, dove hanno incontrato il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.
“Questa visita rappresenta un’opportunità fondamentale – ha dichiarato il presidente Schifani durante l’incontro – per evidenziare le specificità del territorio siciliano e le sfide che affrontiamo quotidianamente nel garantire il diritto alla casa“.
“Come Regione – ha spiegato il governatore – abbiamo già intrapreso alcune iniziative, come il contributo affitti per sostenere le famiglie in difficoltà, ma siamo consapevoli che è necessario un intervento strutturale. La revisione della politica di coesione europea rappresenta sicuramente un’occasione unica per destinare fondi specifici a questa emergenza sociale. La Sicilia è pronta a fare la propria parte e a intervenire con cofinanziamenti in accordo con le future strategie europee, per poter finalmente affrontare la crisi abitativa in maniera organica e sistemica”.
Aricò: “Allo Zen 2 di Palermo importante investimento Regione”
“L’importante visita della Commissione speciale Hous allo Zen 2 di Palermo rappresenta un momento di grande attenzione per le periferie e per il loro rilancio”, ad affermarlo l’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, che questa mattina ha accompagnato la Commissione speciale Hous del Parlamento Europeo in missione a Palermo.
“Il governo Schifani – aggiunge Aricò – ha preso un impegno per la riqualificazione della piazza di questo quartiere con un intervento proposto dall’assessorato che guido e che è stato approvato dalla giunta regionale l’8 novembre 2023. Si tratta di un finanziamento di oltre 4 milioni di euro reso possibile grazie alla riprogrammazione dei fondi ex Gescal che due anni fa ha permesso di predisporre un piano di 20 interventi, per un totale di 47,5 milioni di euro a carico della Regione”.
Allo Zen 2 il progetto predisposto dall’assessorato regionale delle Infrastrutture prevede la creazione di un’area polifunzionale, uno spazio verde attrezzato e fruibile da tutte le fasce d’età.
“La piazza diventerà simbolo del riscatto delle aree periferiche – ha concluso Aricò – , sulla scia di quanto sta perseguendo il governo Meloni con il ‘Modello Caivano’ che permetterà di eseguire importanti interventi riqualificativi nei quartieri Borgonuovo a Palermo e San Cristoforo a Catania”.

