PALERMO – “Quando si gestiscono soldi pubblici la trasparenza non è un optional. I cittadini devono poter sapere a chi vengono erogati i contributi gestiti dal presidente dell’Assemblea regionale siciliana Da sei mesi, invece, il sito dell’Ars non ne pubblica gli aggiornamenti. La domanda sorge spontanea: perché non ne sono stati più erogati o perché dopo le inchieste finite sui giornali forse era più opportuno non renderli pubblici?”.
Lo dice la deputata del Movimento 5 Stelle all’Ars Lidia Adorno, che ha presentato una richiesta di accesso agli atti.
“Il regolamento approvato nel 2024 – spiega Adorno – impone aggiornamenti almeno bimestrali. Eppure, dall’ultimo elenco disponibile risale l’ultimo contributo versato risale al 9 luglio 2025. È doveroso capire se nel frattempo sono stati erogati altri fondi e, soprattutto, perché non ne sia stata data pubblica comunicazione. Non si può parlare di legalità e correttezza istituzionale se non si rispetta neppure il principio base della trasparenza”.
“Non accetteremo zone d’ombra su come vengono spesi i soldi dei siciliani – aggiunge la deputata -. L’Ars deve essere una casa di vetro, non un palazzo chiuso. Chiediamo che il presidente dell’Ars che vengano pubblicati subito tutti i dati aggiornati e che si torni a garantire la massima chiarezza e trasparenza nella gestione di ogni singolo euro”.
