PALERMO – Continuano i problemi per i lavoratori della Manelli che oggi hanno scioperato per tre ore nei cantieri palermitani in cui è impegnata l’azienda. Da settembre gli operai edili si trovano senza stipendio e senza certezza sulla prosecuzione dei lavori, che vanno a rilento.
Adesione totale
Allo sciopero l’adesione degli 80 lavoratori è stata totale: i lavori nelle tre infrastrutture pubbliche in corso di realizzazione del cantiere del collettore fognario Palermo sud est, della rete fognaria di Cruillas e della stazione Lazio del passante ferroviario, si sono fermati dalle 8 alle 11, per protestare contro il mancato pagamento delle retribuzioni di settembre. Un secondo turno di protesta nel pomeriggio, dalle 15 alle 18. Questa è la terza ondata di scioperi, da luglio a oggi.
Alcune squadre dei lavoratori della Palermo sud est hanno scioperato anche lunedì per 4 ore. Oggi tutti i lavoratori hanno incrociato insieme le braccia.
“Rabbia e disperazione”
“In tutti i cantieri si respira rabbia e disperazione – dicono i segretari di Fillea Cgil Palermo Cosimo Lo Sciuto, di Filca Cisl Palermo Trapani Salvatore De Luca e Feneal Uil Tirrenica Salvatore Puleo – I lavoratori sono costretti a fare i conti con i soldi che mancano nonostante, giorno dopo giorno, continuino a prestare con diligenza e professionalità la loro opera in favore dell’azienda. Intanto le preoccupazioni si fanno sempre più potenti, visto che si continua a rispondere con i ‘forse’ sui tempi di pagamento e si neghi ogni criticità o difficoltà aziendale nella gestione degli appalti”.

