Conte: "Il governo Schifani vada a casa, Meloni fa finta di nulla"

Conte: “Il governo Schifani vada a casa, Meloni fa finta di nulla”

Il leader M5s sulle vicende giudiziarie siciliane

PALERMO – “L’urgenza è che questo governo regionale vada a casa. E’ sommerso dagli scandali per corruzione. Scandali che ripropongono un malcostume che ritorna”. Lo ha detto il presidente del M5S Giuseppe Conte parlando con i giornalisti a Palermo.

“Meloni faccia qualcosa”

“Mi chiedo – ha aggiunto – di fronte anche ad esponenti di Fratelli d’Italia coinvolti, di fronte al caso dei concorsi truccati in sanità che ha visto direttamente coinvolto, ancora una volta, Totò Cuffaro, di fronte ad esponenti della Lega coinvolti anch’essi in scandali, come possa Giorgia Meloni far finta di nulla, visto che ha detto che è scesa in politica per l’esempio di Borsellino. Come si può tollerare questo sistema di malaffare e corruzione?”.

“Antoci presidente? Prematuro parlarne”

E ancora: “Noi siamo pronti ad invitare i cittadini siciliani a voltare pagina. Una volta che il governo regionale andrà a casa, poi si parlerà di candidati e di progetto alternativo”. E rispondendo ad una domanda sulla possibile candidatura alla presidenza della Regione dell”eurodeputato del M5s, Giuseppe Antoci, ha specificato che “è assolutamente prematuro parlare di candidati, non è questa adesso la mia priorità”.

Conte: “Stop riarmo, soldi nella sanità”

Conte ha poi aggiunto: “Milioni di cittadini rinunciano alle cure e questo governo programma spese folli per il riarmo. Prendiamo questi soldi, mettiamoli nella sanità, anche per combattere la corruzione. Qui in Sicilia, ad esempio, abbiamo appalti, concorsi truccati proprio per la sanità, mentre i pazienti aspettano, anche otto mesi, per un referto per un tumore e poi si ritrovano con una metastasi e muoiono, dobbiamo fermarli”.

L’incontro Meloni-Mattarella

E infine: “Se dopo l’incontro tra Meloni e Mattarella la questione sia chiusa? Non accetto le distrazioni di massa, ai cittadini non interessa questa polemica, interessa piuttosto il problema dei salari reali, che sono crollati, dei milioni di cittadini che rinunciano alle cure, il calo della produzione industriale. Vi sono fasce della popolazione che non hanno di che sopravvivere. Se poi Fdi e Giorgia Meloni vogliono creare delle distrazioni di massa noi non ci stiamo”.

“Ponte, progetto fasullo”

” Il ponte sullo Stretto è un progetto fasullo- ha detto Conte -. Hanno preso un progetto vecchio, hanno cercato di aggiornarlo, senza però superare le carenze di fondo e Tajani ha detto che serve per l’evacuazione della Sicilia giustificando le risorse che sono state messe in campo, oltre 13 miliardi”.

“Io credo – ha insistito – che la Sicilia non ha il problema di un possibile piano di evacuazione da un’eventuale invasione dal Nordafrica, il problema della Sicilia è di un’evacuazione dalla mala politica”, ha concluso Conte.

Cittadini e movimenti in piazza, chi c’era

Davanti al murale dedicato a Falcone e Borsellino, alla Cala a Palermo, oggi cittadini ed esponenti del fronte progressista hanno organizzato un sit-in con in mano cartelloni con scritto “Schifani dimettiti”, “Alleati con un condannato in vita”, “Non ci togliere la speranza”.

All’iniziativa, organizzata dal Movimento 5 Stelle e delle forze alternative al centrodestra alla Regione Siciliana, hanno partecipato anche Pierpaolo Montalto, segretario regionale di Sinistra Italiana, Fabio Giambrone, portavoce di Europa Verde, il coordinatore del M5S in Sicilia Nuccio Di Paola, la vice segretaria del Pd in Sicilia Valentina Chinnici, il leader di Controcorrente Ismaele La Vardera e i senatori del M5S Barbara Floridia e Dolores Bevilacqua, insieme all’europarlamentare Giuseppe Antoci del M5S e all’eurodeputato Leoluca Orlando di Avs.

“Ecco gli indagati del centrodestra”

“Oltre all’ultimo scandalo di Cuffaro, che evidentemente, a dispetto della riabilitazione, non si è riabilitato per davvero, vi è poi il caso dell’ex assessore all’Energia, Roberto Di Mauro, indagato ad Agrigento per associazione a delinquere, poi Gianfranco Miccichè per peculato, Giuseppe Castiglione sospeso dall’Ars dopo l’arresto a Catania per voto di scambio politico mafioso. C’è anche la Lega, con Luca Sammartino interdetto ai pubblici uffici perché indagato per corruzione a Catania, poi Salvo Geraci, eletto con De Luca, e rinviato a giudizio a Termini Imerese per tentata concussione e abuso d’ufficio”. Lo ha detto presidente del M5S Giuseppe Conte parlando nel corso del sit-in contro il governo regionale di centrodestra organizzato a Palermo.

“Poi c’è Fratelli d’Italia, vogliamo tacerlo? Gaetano Galvagno accusato a Palermo per corruzione, peculato, falso e truffa e poi l’assessore Elvira Amata, per la quale adesso c’è stato il rinvio a giudizio per corruzione. Tre giorni fa Paternò, cittadina nota anche per lo stesso Galvagno e La Russa, è stata sciolta per mafia. Cosa aspettiamo noi? Cosa sono dei casi isolati ed estemporanei? Noi possiamo accettare tutto questo? La domanda è: Giorgia Meloni che cosa dice su questo? Non ha nulla da dire? La corruzione uccide la buona politica. Quando si completeranno questi scandali vedremo che questa è stata una mangiatoia per i soliti comitati d’affari”, conclude Conte.

Geraci (Lega): “Verità giudiziaria verrà a galla”

“Giuseppe Conte nella nella passeggiata mattutina alla Cala di Palermo – afferma Salvo Geraci, capogruppo della Lega all’Ars – si è voluto attardare anche su di me, parlando di un processo nel quale mi sto difendendo, ma additandomi di un reato che non esiste nel codice penale. Riguardo all’altro capo di imputazione per cui si sta procedendo, nella mia la mia qualità di sindaco, ben prima di diventare deputato regionale, sono fiducioso che la verità verrà a galla, ed anzi già nelle udienze fin qui svolte sta affiorando la realtà dei fatti, e sarà bello poi riferirlo anche al presidente Cinquestelle. Conte però stia un po’ accorto, perché da avvocato del popolo, ad avvocato dei miei stivali è un attimo”.

Di Paola (M5s): “Mozione di sfiducia martedì all’Ars”

“Schifani stia sereno e pensi ad autoassegnarsi premi, visto che nessuno si sognerebbe di farlo di propria iniziativa, la mozione di sfiducia la presenteremo martedì all’Ars. Anzi lui faccia di tutto perché quel che resta dei partiti che lo sostengono si adoperino per farla calendarizzare prima della Finanziaria”.

Lo ha detto il coordinatore regionale del M5S Nuccio Di Paola a margine del sit-in delle forze alternative al centrodestra per dire basta a “un sistema basato sulle clientele e alla spartizione delle poltrone, scandito da scandali e manovre opache e sottobanco e dal cuffarismo dilagante”.

“ll sentimento anti-Schifani – ha detto Di Paola – cresce di giorno in giorno, alimentato dalla totale incapacità del governo e dalle indagini che hanno travolto componenti dell’esecutivo e della maggioranza che lo sostiene. La Sicilia merita ben altro di un governo inefficace e inefficiente, dei soliti scandali, delle vecchie logiche basate sulla spartizione del potere e delle poltrone a dispetto degli interessi dei siciliani”.


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