NISCEMI (CALTANISSETTA) – La procura di Gela, guidata da Salvatore Vella, ha aperto i primi procedimenti penali per violazione della zona rossa attigua alla frana di Niscemi.
Cinque indagati a Niscemi
Le forze dell’ordine da giorni cercano di tenere a distanza cittadini e curiosi dalla zona a rischio. Cinque, al momento, le persone indagate. Il rispetto dell’ordinanza sindacale di protezione civile è a tutela dell’incolumità dei cittadini, ricorda la Procura.
I vigili del fuoco negli edifici della fascia 50-30 metri
Predisposta dagli specialisti del nucleo Urban search and rescue e del nucleo Sapr (Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto), intanto, una rete avanzata di monitoraggio per la frana. L’incrocio dei dati rilevati ha permesso oggi per alcune ore l’accesso nella fascia tra i 30 e i 50 metri dal fronte di frana, finora inibita a ogni attività per l’alto rischio di crollo. Effettuati 30 interventi di recupero beni, di cui dieci nell’area più critica, permettendo ai residenti di tornare in possesso di effetti personali.
Allestito il campo base dei vigili del fuoco
A Niscemi, inoltre, è operativo il nuovo campo base per l’accoglienza del personale proveniente dai comandi dell’Isola e di quello locale, al lavoro sul fronte della frana dal 25 gennaio.
