CATANIA – Seconda giornata di sciopero oggi nel cantiere Achates-Consorzio C6 del Lotto 3 dell’Autostrada Ragusa-Catania. Le lavoratrici e i lavoratori hanno incrociato le braccia. Per denunciare una situazione che non è più tollerabile: tre mesi senza stipendio e senza il versamento dei contributi.
La protesta, con presidio davanti al cantiere lungo la strada statale 514 all’altezza del vincolo di Vizzini, ha visto la partecipazione compatta di circa 70 operai. Ed è stata proclamata dai sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil.
La richiesta d’intervento dell’Anas e della Prefettura
I sindacati hanno sollecitato l’intervento del commissario straordinario dell’Anas e della Prefettura di Catania. Durante la protesta, nel cantiere sono state piantate delle croci come “simbolo della morte della dignità del lavoro”.
A rendere il quadro ancora più critico, sottolineano i sindacati, è “l’attuale assetto societario del Consorzio Achates, con l’affidamento delle attività a una società in procedura negoziata di crisi dal 1 dicembre 2025, che espone i lavoratori al concreto rischio di un rimpallo di responsabilità e di mancata tutela dei crediti salariali”.

