PALERMO – Un muro di recinzione di circa trenta metri è crollato in via Nairobi, alle spalle di piazza Indipendenza a Palermo. Il crollo ha travolto le auto e gli altri mezzi che erano stati parcheggiati lungo il perimetro, colpendo anche il veicolo in cui si trovava un uomo di 55 anni.

L’allarme
È stato subito lanciato l’allarme e sul posto sono arrivate le squadre dei vigili del fuoco, i sanitari del 118 e i carabinieri. Circa dieci le auto danneggiate. L’uomo, un carabiniere, è stato estratto dalle macerie: ha riportato delle ferite agli arti inferiori e alle costole ed è stato ricoverato al Civico. Non è in pericolo di vita.

L’intervento dei vigili del fuoco è attualmente in corso, per verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone e delimitare l’area che sarà poi messa in sicurezza.
“Tragedia sfiorata”
Quanto successo viene definito una “tragedia sfiorata” dal consigliere della quarta circoscrizione, mirko Dentici. “La via presenta gravi criticità croniche: illuminazione pubblica assente da settembre 2025 (lampade 125W ai vapori di mercurio mancanti): via Nairobi e la limitrofa via Dotto sono al buio totale.
Il crollo ha abbattuto altri due pali illuminanti, aggravando i rischi serali (un palo era già stato rimosso in precedenza); cedimento stradale in via Dotto n. 23 (competenza Amap), transennato da settembre 2025 ma irrisolto, con pericolo imminente; alberatura instabile: necessaria un’urgente verifica da parte dell’Ufficio Verde Urbano per prevenire cedimenti.
“Ho sollecitato più volte Amap e l’Ufficio Manutenzione Stradale per evitare tragedie – precisa -. Settimane fa aveva già affrontato il problema dell’illuminazione con il dirigente competente e l’Assessore Orlando, i quali si sono mostrati disponibili per interventi rapidi. Questi eventi, frutto di abbandono decennale e di cui ai nostri giorni vediamo le conseguenze, insegnino che non si può aspettare l’incidente per agire”.
Alongi: “La mia vicinanza all’uomo ferito”
“In merito al crollo di un muro, non di pertinenza comunale, avvenuto in via Nairobi, desidero esprimere, a nome dell’amministrazione, la mia vicinanza alla persona rimasta ferita, alla quale rivolgo un sincero augurio di pronta e completa guarigione. Tre squadre della protezione civile di Palermo sono prontamente intervenute sul posto per svolgere attività di supporto alla messa in sicurezza dell’area e per collaborare con gli altri enti competenti nelle operazioni necessarie. Gli uffici stanno comunque seguendo l’evolversi della situazione per garantire ogni necessario supporto sotto il profilo della sicurezza”. Lo dice l’assessore alla Protezione civile del Comune di Palermo, Piero Alongi.
Coinvolto l’impianto d’illuminazione: spenti 22 punti luce
Due squadre di operatori reperibili della direzione Pubblica Illuminazione e Verifiche, allertate dai vigili del fuoco, hanno messo in sicurezza l’impianto di pubblica illuminazione danneggiato dal crollo che ha trascinato con sé due pali. Per ragioni di sicurezza, la linea di alimentazione dell’impianto è stata esclusa: rimangono spenti, oltre ai punti luce di via Nairobi, quelli delle vie Livio Bassi, Generale Maleter e Giovanni Dotto, per un totale di 22 punti luce. Non appena verrà eliminata la situazione di pericolo, verranno valutati gli interventi possibili per il ripristino degli impianti di illuminazione.
Gli operatori della società, intanto, hanno rimosso alcune porzioni dei due pali abbattuti dal cedimento del muro. Al momento, invece, non possono essere rimossi i monconi dei sostegni che si trovano sotto le macerie, area dove persiste il pericolo e nella quale vigili del fuoco e protezione civile hanno proibito le attività. Proprio per tale situazione di pericolo e per il rischio di crollo della rimanente parte di muro, si sta valutando la possibilità di dismettere anche altri due sostegni dell’impianto di illuminazione. Per questa ragione, le squadre di AMG Energia rimarranno di presidio sul posto.
Il sindacato: “Solidarietà al collega”
“La Segreteria Provinciale del Sindacato Italiano Militare Carabinieri (SIM) di Palermo esprime la più
profonda e sentita solidarietà al collega dell’Arma, rimasto ferito questa mattina a causa del crollo di
un muro in via Nairobi. Al carabiniere attualmente affidato alle cure dei sanitari dell’ospedale Civico, vanno i nostri più sinceri auguri di una pronta e completa guarigione”.
“Restiamo vicini a lui e alla sua famiglia in questo momento di apprensione, con la speranza che possa tornare presto al suo prezioso servizio per la collettività. Manifestiamo, altresì, la nostra vicinanza ai proprietari delle dieci autovetture colpite dal cedimento del manufatto. Oltre allo shock per il pericolo corso, comprendiamo il disagio subito da cittadini che hanno visto i propri beni pesantemente danneggiati da un evento così improvviso quanto grave. In attesa che gli accertamenti condotti dai vigili del fuoco facciano piena luce sulle cause che hanno portato al collasso del muro di cinta, lungo circa 30 metri, ribadiamo la necessità di garantire sempre la massima sicurezza delle infrastrutture urbane per tutelare l’incolumità di ogni cittadino”.

