Da Niscemi a Palermo: il viaggio di Mattarella in Sicilia

Mattarella in Sicilia: affetto e applausi da Niscemi a Palermo

Mattarella in Sicilia: affetto e applausi da Niscemi a Palermo
Gli appuntamenti del Presidente della Repubblica
LA CRONACA DELLA GIORNATA
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 PALERMO- Un viaggio in Sicilia, dalle macerie della frana di Niscemi al Teatro Massimo di Palermo. Accanto al dolore degli sfollati, poi ‘l’omaggio’ all’avvocatura. Una visita, quella del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accompagnata da affetto e applausi.

Il viaggio a Niscemi

Ad accogliere il Capo dello Stato, nella piazza principale di Niscemi, il paese ferito dalla frana che ormai un mese fa ha trascinato a valle case e divorato strade, erano in tanti.

“Presidente, non si dimentichi di noi”, grida al Capo dello Stato un gruppo di cittadini. Sergio Mattarella si ferma, ascolta e tra gli applausi stringe le mani di chi ha perso tutto. E’ da poco atterrato dopo aver sorvolato in elicottero l’area interessata dal disastroso smottamento.

All’eliporto di Niscemi ha trovato il sindaco Massimiliano Conti. Con lui e col capo della Protezione Civile nazionale Fabio Ciciliano attraversa via IV novembre varcando la zona rossa fino al belvedere, dove era stata posta la croce che ricordava la storica frana del ’97. Mattarella, che indossa l’elmetto di protezione giallo, chiede di entrare nell’area off limits: un desolato dedalo di vicoli e case pericolanti.

Infine, torna in piazza a parlare con la gente. “Ci siamo e stiamo lavorando per Niscemi. So che è difficile, qui c’era la vostra vita. Sono venuto per far vedere che il sostegno si mantiene alto”, dice il Presidente. Parole che assumono un peso particolare in una comunità che teme di essere dimenticata dopo i riflettori dell’emergenza. Ancora applausi al commiato.

La cerimonia a Palermo

Nel pomeriggio, il Presidente della Repubblica, al Teatro Massimo di Palermo, ha preso parte alla “Nona giornata dell’orgoglio dell’appartenenza all’avvocatura e dell’accoglienza dei giovani”. Ad accoglierlo in teatro, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e il prefetto Massimo Mariani. Applausi da cittadini e turisti in piazza. Ancora un lunghissimo applauso ha accolto l’ingresso del Capo dello Stato in teatro.

“Sono emozionato, lo sono soprattutto perché ricevo questo riconoscimento alla presenza dell’amico di una vita, il presidente Sergio Mattarella”. Così l’avvocato Guido Corso ricevendo dall’Ordine di Palermo il premio per i 65 anni di professione. Ancora applausi e affetto alla fine della cerimonia. Un viatico che si è ripetuto per il Presidente, anche nella sua Palermo.


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