CATANIA – E’ stato abbattuto dopo oltre 40 anni a Randazzo lo storico “ecomostro”, un edificio abusivo a tre piani di contrada Murazzorotto, eretto negli anni ’80 da Oliviero Sangani, condannato nel 1998 per associazione mafiosa e nel 2002 per la strage Spartà.
Negli ultimi 24 mesi, in collaborazione con la polizia locale, i Commissari straordinari e le altre istituzioni, i carabinieri della locale compagnia hanno sostenuto e vigilato sullo smantellamento sistematico dei simboli fisici di quella egemonia mafiosa.
Dalla demolizione dell’ovile dei Sangani il 5 marzo 2024, proseguendo con l’abbattimento delle case dei capi famiglia mafiosi: quella di Salvatore, il 13 marzo 2025 e, infine, l’ecomostro di Oliviero Sangani.

