Palermo, richiesta di arresto fuori tempo: ladro di auto scarcerato

Richiesta di arresto fuori tempo massimo, ladro di auto scarcerato

ladro di auto
Un ritardo di 46 minuti

PALERMO – L’arresto del ladro di auto doveva essere convalidato entro 48 ore. Tra indagini, informative da acquisire e caricare nel sistema informatico gli atti sono stati trasmessi dalla Procura fuori tempo e l’udienza è iniziata 46 minuti oltre il limite massimo.

Risultato: niente convalida dell’arresto e scarcerazione di un ladro di auto. Pietro Di Mariano, 57 anni, sarà processato a piede libero.

I poliziotti gli avevano intimato l’alt mentre era in macchina, ma non si è fermato. Lo hanno bloccato dopo un breve inseguimento. Il verbale di arresto è delle 12:00 di sabato 14 marzo, l’udienza di convalida è iniziata lunedì 16 marzo alle 12:46, 46 minuti dopo le 48 ore previste dal codice e “dopo qualche minuto di attesa del difensore”.

Secondo il Gip Elisabetta Villa non sussistono esigenze cautelari tali da giustificare ugualmente la privazione della libertà personale. Nella sua fedina penale ci sono precedenti che risalgono nel tempo. Di Mariano, difeso dall’avvocato Elena Gallo, ha pure ammesso di avere commesso un altro reato che sarebbe stato scoperto solo successivamente. In aula, infatti, ha spiegato il vero motivo della sua fuga: era al volante di una macchina che aveva rubato poco prima.


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