PALERMO – C’è anche il responsabile dell’organizzazione del Pd, Igor Taruffi, tra i politici citati dal giudice del Tribunale di Palermo chiamato a pronunciarsi sul ricorso contro il Pd Sicilia depositato da alcuni esponenti siciliani Dem che reputano illegittima la procedura congressuale che consentì l’anno scorso la riconferma di Anthony Barbagallo a segretario del partito nell’Isola.
Il Pd in tribunale
L’udienza di comparizione, prevista il 14 maggio, è stata rinviata al 27 ottobre di quest’anno con decorrenza dei termini per il deposito di memorie integrative. Da quanto si apprende la commissione di garanzia nazionale dovrebbe affrontare a breve il “caso Sicilia” e avrebbe chiesto pareri ad alcuni studi legali privati.
Il dialogo tra Roma e Palermo
Ci sarebbero in corso anche dei tentativi di mediazione politica. L’obiettivo è il del ritiro del ricorso, ma al momento non sarebbe stato ancora trovato un accordo. La segreteria nazionale ha aperto al dialogo con il fronte anti-Barbagallo ma su un punto non intende discutere: Barbagallo resterà segretario.

