PALERMO – Dopo sei ore di camera di consiglio è stato assolto. Giacinto D’Angelo non è il rapinatore filmato dalle telecamere. La quarta sezione del tribunale presieduta da Bruno Fasciana ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato Rocco Chinnici: non fu l’imputato a strappare 8.000 euro ad un anziano.
Rapinatori in azione
Era il 10 febbraio del 2023. F. V., 79 anni, aveva i soldi nel vano portaoggetti della macchina che stava parcheggiando all’interno di un box in via dell’Orsa Maggiore. Due persone gli piombarono addosso, lo immobilizzarono e gli strapparono il denaro. Sapevano di poter fare il colpo grosso. Attraverso l’analisi delle telecamere si arrivò all’identificazione di D’Angelo, ma non dell’altra persona.
Filmati in sella allo scooter
L’identificazione, però, ha vacillato anche perché non c’è stata coincidenza tra la descrizione fatta dalla persona offesa e quanto è emerso dalle immagini. Nei filmati non si vede quando transita l’auto per andare nel box e il successivo passaggio dello scooter.
Assolto, ecco perché
Il fatto che il l’imputato assolto ne possegga uno simile non dimostra che fosse lui la persona filmata. In ogni caso il suo transito in zona potrebbe essere stato casuale e le sole immagini non fanno di lui il rapinatore. L’anziano per altro non disse di averli visti scappare in scooter. Tutto questo ha fatto parte della tesi difensiva. Resta irrisolto l’interrogativo: chi sono i rapinatori che hanno razziato gli 8 mila euro?

