Università, prestiti agli studenti siciliani: le cifre e come ottenerle

Università, pubblicato l’avviso per i prestiti fino a 10 mila euro agli studenti

Studenti prestito d'onore
La misura è rivolta agli studenti che frequentano gli Atenei siciliani
istruzione
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PALERMO – Prestiti a tasso zero fino a 10 mila euro per gli studenti di famiglie a basso reddito iscritti in una delle Università che hanno sede in Sicilia.

Lo prevede il “prestito d’onore”, la misura a sostegno del diritto allo studio voluta dal governo Schifani ed erogata tramite la finanziaria regionale Irfis, con una dotazione finanziaria complessiva che ammonta a sei milioni di euro, a valere sul Fondo Sicilia.

Chi può accedere al finanziamento

Possono accedere al finanziamento, presentando la richiesta sulla piattaforma dell’Irfis, tutti gli studenti iscritti a corsi universitari presso atenei siciliani o che abbiano sede in Sicilia.

In particolare, studenti iscritti al primo anno o agli anni successivi, purché, in quest’ultimo caso, risultino in regola con i requisiti di merito, cioè con il conseguimento di almeno il 50 per cento dei Cfu previsti per ciascun anno accademico. Richiesto anche tra i requisiti necessari un indicatore Isee non superiore a 20 mila euro

Schifani: “Il diritto all’istruzione è una priorità del mio governo”

“Il diritto all’istruzione universitaria è una priorità per il mio governo – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – perché vogliamo che nessun giovane siciliano rinunci all’università per motivi economici. Con il prestito d’onore offriamo un supporto immediato e condizioni di restituzione sostenibili nel tempo. Investire sui giovani universitari significa investire sul futuro della nostra Regione”.

Turano: “Sosteniamo il diritto allo studio”

“Con la pubblicazione da parte di Irfis del bando sul prestito d’onore destinato agli studenti delle università siciliane, la Regione compie un ulteriore passo avanti a sostegno del diritto allo studio. Si tratta della prima volta che questa misura viene introdotta in Sicilia”, lo afferma l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale Mimmo Turano.

“Con questo intervento assicuriamo pari opportunità di accesso all’alta formazione accademica, consentendo anche ai giovani con limitate capacità economiche di studiare con serenità e di ammortizzare in un lasso di tempo ragionevole quanto ottenuto. Insomma, una buona notizia per il sistema universitario regionale”. L’avviso pubblico è disponibile qui sotto e sul sito dell’Irfis alla pagina dedicata.

Dagnino: “Completata l’attuazione del pacchetto di misure per il capitale umano”

“L’introduzione del prestito d’onore si iscrive nel più ampio pacchetto della politica economica per il potenziamento del capitale umano che comprende anche gli interventi relativi a decontribuzione, south working e incentivi per i nuovi residenti”. Così l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, commenta la pubblicazione da parte di Irfis FinSicilia dell’avviso che attiva la norma di legge regionale istitutiva del prestito d’onore. 

“Si tratta – prosegue Dagnino – di un intervento che mira a dotare i giovani siciliani di strumenti concreti per scegliere di restare in Sicilia, costruire qui il proprio percorso di vita e professionale e contribuire allo sviluppo dell’Isola. Vogliamo creare le condizioni affinché il talento possa trovare nella nostra regione opportunità, sostegno e prospettive di crescita”.

Università, il bando per il prestito d’onore


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