Strage di Modena, due persone perdono le gambe: le reazioni

Auto sulla folla, amputate le gambe a due feriti: una donna è gravissima

Strage di Modena
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Il titolare del negozio contro la cui vetrina si è schiantata la C3: "Follia"

Due persone hanno perso le gambe, una donna lotta tra la vita e la morte e un’intera città è sotto shock dopo la folle corsa in auto avvenuta nel centro di Modena nel pomeriggio di sabato 16 maggio. Emergono dettagli sempre più drammatici sull’attacco compiuto da Salim El Koudri, il 31enne fermato dopo aver travolto numerosi passanti e accoltellato un uomo che tentava di fermarlo. La Procura di Modena parla di un impatto “violentissimo” e ha contestato all’uomo i reati di strage e lesioni aggravate.

Strage di Modena, chi sono le vittime

Secondo quanto reso noto dagli investigatori, le persone investite dalla Citroen C3 hanno riportato ferite devastanti: “A seguito del violentissimo impatto, le persone travolte riportavano lesioni gravissime e gravi e venivano trasportate presso diversi nosocomi. A due di esse venivano imputati gli arti inferiori, una delle quali versa in pericolo di vita”. Il bilancio complessivo è di otto feriti: cinque donne e tre uomini.

Una donna in pericolo di vita

Tra i casi più gravi c’è una donna di 55 anni ricoverata al Maggiore di Bologna in Rianimazione. Nello stesso reparto si trova anche un uomo di 52 anni, anch’egli ferito gravemente ma in condizioni meno critiche. All’ospedale di Baggiovara sono invece ricoverati una donna di 53 anni, una di 69 anni e un uomo di 69 anni. Al Policlinico di Modena restano ricoverati una ragazza di 27 anni, una donna di 71 anni e un uomo di 47 anni. Tre feriti sono stati dimessi già nella serata di sabato.

Modena, Salim El Koudri accusato di strage

Il procuratore Luca Masini ha spiegato che nei confronti del 31enne nato nel Bergamasco ma di origini marocchine sono stati contestati i reati previsti dagli articoli 422 comma 2 e 582-585 del codice penale. Le accuse sono quelle di strage e lesioni aggravate. Gli investigatori sono arrivati a questa ipotesi di reato dopo i primi accertamenti, tra cui l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, le testimonianze dei presenti e la documentazione sanitaria degli ospedali.

Esclusa al momento la pista terrorismo

Secondo quanto emerso, al momento non vengono ipotizzati reati di terrorismo. Durante una prima perquisizione nell’abitazione del giovane a Rovarino, nel Modenese, non sarebbero infatti emersi elementi riconducibili a una possibile affiliazione jihadista. Salim El Koudri, laureato in Economia e attualmente disoccupato, sarebbe stato seguito per problemi psichiatrici.

Il gesto eroico dei cittadini che hanno fermato l’uomo

Dopo aver travolto i passanti, il 31enne ha accoltellato anche una persona che, insieme ad altri cittadini, stava tentando di bloccarlo. Proprio il coraggio di alcuni presenti ha evitato conseguenze ancora peggiori. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha contattato il sindaco di Modena Massimo Mezzetti esprimendo vicinanza alla città e chiedendo di trasmettere il proprio ringraziamento ai cittadini “che con coraggio hanno bloccato il colpevole”. Domenica 17 maggio il capo dello Stato sarà in città.

L’auto finita contro un negozio

La Citroen C3 guidata dal 31enne ha terminato la sua corsa schiantandosi contro un negozio di abbigliamento nel centro della città. “Stavamo lavorando serenamente quando abbiamo sentito un grande frastuono – si legge sul profilo Instagram dello store -. La nostra vetrina è in mille pezzi. Siamo sconvolti e addolorati da quanto appena accaduto. Il nostro pensiero è rivolto alle vittime innocenti di tale follia”.

Strage di Modena, le reazioni della politica

La premier Giorgia Meloni ha definito “gravissimo” quanto accaduto a Modena nel pomeriggio di sabato 16 maggio. “Esprimo la mia vicinanza alle persone ferite e alle loro famiglie – ha dichiarato -. Rivolgo anche un ringraziamento ai cittadini che con coraggio sono intervenuti per fermare il responsabile e alle Forze dell’ordine per il loro intervento. Ho sentito il sindaco e resto in costante contatto con le autorità per seguire l’evolversi della vicenda. Confido che il responsabile risponda fino in fondo delle sue azioni”.

Matteo Salvini ha invece bollato El Koudri come “un criminale di seconda generazione”. La Lega ha chiesto una stretta sui permessi di soggiorno e più espulsioni. Per la segretaria del Pd Elly Schlein si è trattato di una “violenza inaudita”.
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