CATANIA – L’Etna concede una tregua. L’Ingv ha fatto scendere il livello di allerta da ‘rosso’ ad ‘arancione’ e così la società di gestione dell’aeroporto di Catania, Sac, ha comunicato la riapertura di tutti i settori aerei precedentemente chiusi e il conseguente ripristino delle attività di volo in partenza e in arrivo al Vincenzo Bellini.
“I passeggeri – conclude la nota della Sac – sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore”.
Alle prime luci dell’alba, il 7 luglio si annunciava come una nuova giornata di passione per turisti e viaggiatori che incrociano il loro destino con quello dell’Etna, che continua la sua eruzione. L’aeroporto, secondo quanto aveva comunicato la società di gestione di buon mattino, sarebbe rimasto chiuso almeno fino alle 14. Poi, intorno alle 10:30, la svolta e l’aggiornamento delle condizioni.
I primi voli dirottati su Palermo
Nove i voli dirottati da Catania all’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo in mattinata: l’ultimo è stato l’Helsinki-Catania delle 9:25. Riamsto operativo per tutto il perdurare dell’emergenza, invece, l’aeroporto Pio La Torre di Comiso, che insieme con Palermo e con Trapani-Birgi ha ercato di reggere l’ondata di traffico proveniente da Catania. La Regione, intanto, è stata in campo per cercare di alleviare i disagi di chi viaggia.

Transfer e treni speciali da Trapani, Palermo e Comiso
Attivati un servizio di transfer dagli scali alternativi in direzione Catania, oltre a due treni speciali che percorrono la tratta Palermo-Messina-Catania. Si tratta di provvedimenti predisposti dall’assessorato alle Infrastrutture in collaborazione con gli uffici dell’Ast, dei consorzi del trasporto pubblico locale, di Trenitalia regionale e della Protezione civile. “A tutti i cittadini e ai turisti che in queste ore stanno vivendo disagi per la chiusura dell’aeroporto di Catania a causa dell’Etna voglio dire che la Regione c’è – ha detto il governatore Renato Schifani -. Chi atterra a Palermo, Trapani o Comiso troverà un servizio organizzato per raggiungere Catania e la Sicilia orientale in tempi certi e sicuri”.

