Meteo, caldo africano in Italia: fino a 41 gradi, le città più a rischio

Meteo, ondata di calore: mercoledì 15 luglio 7 bollini rossi e 9 arancioni 

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Quella appena entrata si preannuncia come una settimana rovente
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L’Italia torna a fare i conti con una nuova e intensa ondata di calore. Nei prossimi giorni l’anticiclone nordafricano investirà in pieno la Penisola, portando temperature fino a 41 gradi soprattutto al Centro-Sud e in Sardegna. Gli esperti prevedono che il picco del caldo si raggiungerà a metà settimana, mentre il Ministero della Salute ha già innalzato i livelli di allerta in numerose città. Secondo le previsioni, una lieve attenuazione delle temperature potrebbe arrivare solo nel prossimo fine settimana, inizialmente al Nord.

Caldo africano in Italia, le regioni più colpite

A differenza delle precedenti ondate di calore, questa volta la massa d’aria calda proveniente dal Nord Africa è diretta verso l’Italia. “Attualmente, l’aria calda che sale dall’Africa si sta muovendo dall’Algeria verso Nord-Est”, spiega all’ANSA Lorenzo Giovannini, fisico dell’atmosfera dell’Università di Trento. “A essere colpita è soprattutto la Sardegna e, verso metà settimana, anche il versante tirrenico”.

Secondo l’esperto, il caldo interesserà quasi tutta la Penisola. “Questa settimana farà molto caldo più o meno ovunque – aggiunge Giovannini – forse sarà esclusa solo la zona alpina. Nel fine settimana è previsto l’arrivo di aria più fresca da Nord-Est, che farà abbassare le temperature prima nelle regioni settentrionali e poi scenderà pian piano verso Sud nei giorni seguenti”.

Temperature fino a 41 gradi

Anche le previsioni elaborate da iLMeteo.it confermano una settimana caratterizzata da caldo intenso e condizioni atmosferiche stabili. “Le temperature massime – afferma Federico Brescia – saranno comprese tra i 39°C e i 41°C su tantissime zone del Centro-Sud e sull’intera Sardegna”. In Sardegna si registreranno circa 30 gradi anche a 1.500 metri di quota. “Un simile surriscaldamento – commenta Brescia – spingerà l’altezza dello zero termico su livelli straordinari, pronti a superare i 5000 metri”. Tra le città più calde sono previsti 39 gradi a Firenze e 38 gradi a Roma, mentre al Nord il caldo sarà accompagnato da afa con valori fino a 37-38 gradi in Pianura Padana.

Rischio temporali violenti

Le elevate temperature potrebbero favorire anche fenomeni meteorologici estremi. “Quando si hanno infiltrazioni di aria più fresca in condizioni di temperature molto elevate – afferma Giovannini – si possono innescare temporali molto intensi, e questo aumenta anche la possibilità di fulmini che, come è sempre stato, potrebbero essere la causa scatenante di incendi, soprattutto se la vegetazione è molto secca”. Tra venerdì 17 e sabato 18 luglio è previsto un lieve cedimento dell’alta pressione sul Nord Italia, con qualche temporale locale e un modesto calo delle temperature. Al Centro-Sud, invece, il caldo dovrebbe continuare.

Caldo africano in Italia, bollini rossi e arancioni

Con l’aumento delle temperature cresce anche il livello di allerta sanitaria. Secondo l’ultimo bollettino del Ministero della Salute, Firenze e Perugia sono già in bollino rosso da lunedì 13 luglio e lo resteranno per i successivi due giorni. Il 15 luglio entreranno nella massima allerta anche Bologna, Brescia, Frosinone, Roma e Torino. Sempre mercoledì 15 luglio saranno in bollino arancione Cagliari, Campobasso, Latina, Milano, Pescara, Rieti, Trieste, Verona e Viterbo.

Per la giornata di lunedì 13 luglio risultano inoltre in bollino arancione Bologna, Bolzano, Frosinone, Genova, Roma, oltre a Brescia e Torino, che passeranno in rosso nelle prossime ore. Restano in bollino giallo, tra le altre, Messina, Napoli, Palermo e Venezia, mentre Catania e Reggio Calabria sono le uniche città monitorate che mantengono il bollino verde. I bollettini vengono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario della Regione Lazio nell’ambito del Piano nazionale di prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal Ministero della Salute.
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