MESSINA – Tre liste “supereranno la soglia minima del cinque per cento” e tutti i cinque simboli della compagine di Cateno De Luca alle prossime elezioni regionali siciliane “partiranno da una base complessiva del trenta per cento”. Tempo di previsioni in casa Cateno De Luca. Il sindaco di Taormina continua a tessere la tela del suo ‘Governo di liberazione’ e oggi nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca ha ufficializzato i nomi dei primi ‘pionieri’ del Messinese nelle tre liste ufficializzate finora.
La conferenza stampa di Cateno De Luca a Messina
Sud chiama nord, De Luca Sindaco di Sicilia e Liberi e forti sono le tre sigle sulle quali De Luca ha iniziato ad alzare il velo. Ne arriveranno altre due: una composta da giovani under 35 e un’altra sulla quale vige il massimo riserbo. Accanto al sindaco di Messina Federico Basile, e a Danilo Lo Giudice, sindaco di Santa Teresa di Riva e coordinatore regionale di Sud chiama nord, De Luca ha ufficializzato i primi nomi che concorreranno nel collegio messinese, sua roccaforte elettorale.

Il ‘listone’ Sud chiama nord
In gara, per Sud chiama nord, ci sarà tutto il gruppo parlamentare uscente all’Ars: lo stesso De Luca, che guida il Comune di Taormina, e i sindaci di Roccalumera, Giuseppe Lombardo, e Santa Lucia del Mela, Matteo Sciotto. Sono i fedelissimi di De Luca, rimasti al suo fianco per tutta la legislatura che ha visto il gruppo iniziale di otto componenti dimezzarsi. Una lista, quindi, che si preannuncia molto forte.
Con loro si rivedrà anche Lo Giudice, fedelissimo di De Luca e sindaco di Santa Teresa di Riva. Nella lista De Luca sindaco di Sicilia un’altra vecchia conoscenza della politica regionale e nazionale: l’ex parlamentare nazionale e più volte assessore regionale Carmelo Lo Monte, oggi sindaco di Graniti, piccolo centro del versante ionico della provincia di Messina. Ufficializzati anche i primi nomi della lista Liberi e forti.
De Luca: “Centrodestra e centrosinistra giocano…”
“Queste tre liste supereranno la soglia del 5% a livello regionale, che significa fare accesso all’Ars – è stata la profezia di De Luca -. Saranno i pilastri della strategia del ‘Governo di liberazione’. Entro fine settembre presenteremo anche i nomi per le province di Palermo e Catania. “Entro fine ottobre – ha aggiunto – creeremo condizioni affinché il progetto ‘De Luca Sindaco di Sicilia’ venga sostenuto da un blocco di cinque liste. mentre centrodestra e centrosinistra ‘giocano’, noi andiamo avanti con al ricerca di candidature sul territorio”. Nel collegio di Messina De Luca punta a quattro seggi, anche se ‘il sogno’ è quello del quinto scranno all’Ars.
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Il sindaco di Taormina porta così avanti quello che definisce il suo “progetto di destrutturazione” degli schieramenti di centrodestra e centrosinistra. Il primo è alle prese con il rebus sulla candidatura dell’attuale presidente della Regione Renato Schifani, che nel week-end ha incassato diversi via libera a partire da quello del presidente dell’Ars Gaetano Galvagno (che però chiede di includere lo stesso De Luca), il secondo è ancora in mezzo al guado e deve ancora definire il proprio perimetro.
Tutti i nomi delle liste
Questi i primi nomi della lista Liberi e forti: Paolo Alibrandi, Calogero Brancatelli, Mario Briguglio, Liana Cannata, Giovanni Caruso, Cetti Alessandra Pirone, Giuseppe Sottile e Daniela Zirilli. La lista De Luca sindaco di Sicilia sarà composta da Alessandra Calafiore, Alessandra Cullurà, Nicoletta D’Angelo, Rosaria Di Ciuccio, Lorenzo Italiano, Carmelo Lo Monte, Nicola Maddocco e Dario Zante. In Sud chiama nord per le autonomie entreranno Cateno De Luca Serena Giannetto, Filippo Iannelli, Danilo Lo Giudice, Giuseppe Lombardo, Simona Paratore, Nadia Rivetti e Matteo Sciotto.




