Stipendi degli operai in ritardo | Sciopero al gruppo Ajello

Stipendi degli operai in ritardo | Sciopero al gruppo Ajello

Stipendi degli operai in ritardo | Sciopero al gruppo Ajello

Un sit-in di due ore si è svolto nel cantiere dell’ampliamento di Villa Santa Teresa, a Bagheria. I 114 operai che compongono le maestranze delle tre imprese edili del gruppo Ajello, Ati Group, Emar e Ediltecna, incrociano le braccia per protestare contro il continuo ritardo nei pagamenti delle mensilità.

BAGHERIA – Oggi in sciopero le maestranze del gruppo Ajello in amministrazione giudiziaria. Un sit-in di due ore si è svolto in mattinata nel cantiere dell’ampliamento di Villa Santa Teresa, a Bagheria. I 114 operai che compongono le maestranze delle tre imprese edili del gruppo Ajello, Ati Group, Emar e Ediltecna, incrociano le braccia per protestare contro il continuo ritardo nei pagamenti delle mensilità. L’esasperazione è tale che due lavoratori di Ati Group si sono arrampicati sulla gru del cantiere di Villa S.Teresa. E non vogliono scendere. “Abbiamo chiesto l’intervento dell’amministratore giudiziario. I lavoratori vogliono essere tranquillizzati. Da diversi mesi – spiega Franco Macaluso, rappresentante della Fillea Cgil di Palermo – le maestranze delle tre società vengono retribuite con acconti e saldi e si è registrato il consolidarsi di lunghi ritardi nei pagamenti: la paga di dicembre è stata erogata solo ora, a fine febbraio. E devono avere ancora le due mensilità di gennaio e febbraio. Un ritardo che crea disagi e difficoltà ad affrontare la quotidianità per operai che vivono del proprio lavoro”.

L’azienda si era impegnata a liquidare le somme in un’unica soluzione, al netto degli acconti già erogati. Con la busta paga di gennaio avrebbe dovuto versare anche la Cig dell’anno 2013, autorizzata un mese fa dall’Inps. “L’azienda ci ha comunicato invece che verrà erogato forse il 28 febbraio un acconto di 600 euro – dice Franco Macaluso – Chiediamo invece l’immediato pagamento della Cig già approvata dall’Inps e certezze sulla regolarità dei pagamenti nei mesi a venire”. La Fillea ha chiesto all’azienda in amministrazione giudiziaria un incontro già da una settimana ed è ancora in attesa di una risposta. I 114 lavoratori sono in cassa integrazione a rotazione: in questo momento il 60 per cento è in cig e il 40 al lavoro. Oltre al cantiere di Bagheria le tre imprese lavorano anche al Policlinico, al mattatoio di Partinico e in una struttura sanitaria a Biancavilla.

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