PALERMO – “Il rilancio dei Cantieri Navali di Palermo deve essere una delle priorità dell’amministrazione cittadina e della Regione Siciliana. Ognuno faccia la sua parte”. Lo dicono Orazio La Corte, consigliere comunale di Palermo per Leva Democratica e Simone Di Trapani, coordinatore provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà.
La Corte nei giorni scorsi ha presentato un’interrogazione al Consiglio comunale proprio sul Prusst 63. Il Piano prevedeva la realizzazione di una mega area commerciale e insediamenti alberghieri nell’area dell’ex manifattura tabacchi di Fincantieri Palermo e la creazione di un parcheggio al posto di un campo di calcio.
“L’amministrazione – spiega La Corte – ha risposto al mio atto ispettivo chiarendo che, secondo la rimodulazione del progetto, il campo di calcio non verrà soppresso e le nuove costruzioni non intaccheranno i Cantieri e la loro attività. Siamo soddisfatti – dice La Corte – della risposta data dal Comune, ma si tratta solo di un primo passo. Per il rilancio dei Cantieri è necessario che anche la Regione faccia la sua parte”.
“Sinistra Ecologia e Libertà – commenta Di Trapani – è da tempo impegnata per il rilancio dell’area dei cantieri navali. La questione è anche approdata in Parlamento grazie a un’interrogazione al ministro dell’Economia presentata dal deputato Erasmo Palazzotto”.
“I cantieri navali sono una realtà produttiva e sociale importante, da non sottovalutare – concludono La Corte e Di Trapani -. Il Comune ha dimostrato di essere attento alla questione, ma è necessario coinvolgere anche la Regione. I Cantieri Navali hanno bisogno di investimenti. Determinanti sono, ad esempio, i fondi per il bacino di carenaggio. Si tratta di risorse che devono essere sbloccate dalla Regione, che invece tace. Chiediamo quindi che Comune e Regione inizino a dialogare per il rilancio concreto e tempestivo dei Cantieri”.

