Spese pazze all'Ars, giudici| riuniti in camera di consiglio

Spese pazze all’Ars, giudici| riuniti in camera di consiglio

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I giudici della sezione di controllo della Corte dei Conti, presieduta da Maurizio Graffeo,  si sono riuniti in camera di consiglio e hanno deciso di prendere tempo fino alla settimana prossima. Qualcuno dice che non decideranno prima di martedì.

Corte dei Conti
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PALERMO – Adesso è il momento di mettere insieme tutte le carte e valutare. Dopo aver ascoltato le memorie difensive dei capigruppo dell’Assemblea regionale – che ieri sono stati ascoltati nella sede di via Notarbartolo – , i giudici della sezione di controllo della Corte dei Conti, presieduta da Maurizio Graffeo, stamattina si sono riuniti in camera di consiglio e hanno deciso di prendere tempo fino alla settimana prossima. Qualcuno dice che non decideranno prima di martedì. Soltanto allora si saprà se nei conti dei gruppi parlamentari di Palazzo dei Normanni ci sono delle irregolarità contabili o delle contestazioni di spesa.

“Ma in quel caso – spiega il capogruppo del Partito democratico Baldo Gucciardi, che ieri ha presentato una lunga memoria difensiva in relazione soprattutto ai contratti fatti ai dipendenti – non ci sarebbe alcuna conseguenza se non la richiesta di restituire le eventuali somme dovute”.

Una procedura “standard”, insomma, alla quale – dice il capogruppo Pd – “dobbiamo abituarci tutti, visto che d’ora in poi sarà la prassi, ogni anno”. Intanto, ieri, all’appello mancavano tre deputati dell’Ars, Michele Cimino, Bernadette Grasso (ex capogruppo di Grande Sud) e Roberto di Mauro, presidente del gruppo Pds-Mpa. “Difesi” da Toto Cordaro – “i miei colleghi non sapevano della convocazione”, ha detto ieri il capogruppo del Pid- Grande Sud – due di loro hanno deciso di inviare ai giudici le contro deduzioni sulle spese “contestate”, cosa che non ha fatto invece il capogruppo degli autonomisti. “Decideranno i giudici se qualcosa tra le spese fatte non lo convince, a difendere il mio gruppo ci penseranno gli avvocati”.

“Esprimo grande soddisfazione – ha sottolineato il deputato Drs Giuseppe Picciolo – per l’audizione plenaria di ieri alla corte dei conti di Palermo. E’ stata un’occasione importante per la prima verifica programmata dei bilanci dei Gruppi Parlamentari dell’ARS, in ossequio al nuovo Decreto Monti, ed è stata una esperienza gratificante che, a prescindere da quello che sarà il giudizio di merito che i magistrati contabili vorranno legittimamente esprimere, ci è stata offerta per dimostrare, nella stragrande maggioranza dei casi, la corretta e trasparente amministrazione attuata dai parlamentari siciliani nel 2013 relativamente alle risorse loro assegnate. Un’esperienza che si dovrà, ovviamente, ripetere per i capogruppo di anno in anno con la medesima trasparenza e che ci consentirà di marcare le distanze da certa politica degradata e degradante che ancora … “il cor mi offende”!


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