Stadio Barbera, arriva lo stop| ai vigili urbani a bordo campo

Stadio Barbera, arriva lo stop| ai vigili urbani a bordo campo

Stadio Barbera, arriva lo stop| ai vigili urbani a bordo campo
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

“Finalmente, è stato abolito il servizio di rappresentanza dei vigili allo stadio Renzo Barbera in occasione delle partite casalinghe del Palermo”.

figuccia
di
1 min di lettura

PALERMO – “Finalmente, è stato abolito il servizio di rappresentanza dei vigili allo stadio Renzo Barbera in occasione delle partite casalinghe del Palermo”. Lo afferma Angelo Figuccia, consigliere comunale di Forza Italia, che prosegue: “Desidero ringraziare il comandante della polizia municipale Vincenzo Messina e la stessa Amministrazione comunale, che finalmente ha fatto una scelta positiva per i palermitani, perché, dopo oltre trent’anni, è stato soppresso un servizio che costava tempo e denaro alle casse del Comune, e contemporaneamente sottraeva quattro agenti della polizia municipale ai normali servizi operativi, impegnati, com’erano, a fare le belle statuine sia in campo per accompagnare l’arbitro verso il tunnel che immette negli spogliatoi, quasi se come non conoscesse la strada, ma soprattutto nella cosiddetta tribuna autorità, dove erano soltanto un bell’ornamento con tanto di divise di alta rappresentanza. E se qualche vigile urbano si dovesse lamentare di questa novità, se ne faccia una ragione: se vuol assistere alle partite del Palermo, compri regolarmente il biglietto come fanno tutti i palermitani, senza approfittare del proprio ruolo di agente di polizia municipale”.

“Nessun plauso, perché il provvedimento va inquadrato semplicemente nell’ottica di una riorganizzazione del personale ed una rimodulazione dei servizi del Corpo che prevedono la priorità di alcuni servizi, rispetto ad altri – dice Messina – non si disconosce il servizio di rappresentanza allo stadio, adottato in diversi impianti d’Italia di proprietà comunale e che nel tempo ha ricevuto numerosi apprezzamenti. Oggi le priorità sono ben altre, emergono nuove esigenze sulla scorta di mutate condizioni sociali e del territorio”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI