MISILMERI – Arrivano i rimborsi per il trasporto in pullman giornaliero degli studenti di Misilmeri verso i licei di Palermo. Ne dà notizia il segretario della Cgil di Misilmeri, Marcello Fascella, dopo l’adozione della variazione di bilancio da parte dei commissari straordinari del Comune. “Nel bilancio di previsione 2014 e in quello pluriennale 2014-2016 sono state inserite le risorse necessarie a garantire il rimborso delle spese relative al trasporto extraurbano degli studenti di Misilmeri – dice Fascella – Ci auguriamo adesso che dopo le elezioni amministrative del 16 e 17 novembre la nuova amministrazione affronti e risolva in modo stabile anche il problema legato alla qualità del servizio offerto dalla Sicilbus”. E aggiunge Ennio Li Greci, della segreteria Cgil di Palermo: “E’ il riconoscimento di una battaglia importante che la Cgil, con la partecipazione delle associazioni di genitori, si è intestata per riconoscere alle famiglie l’accesso a un servizio fondamentale, che garantisce il diritto allo studio”.
Nel bilancio sono stati previsti 328.984,83 euro necessari per pagare le spese arretrate (gennaio-maggio 2014) finora sostenute dalle famiglie, che otterranno il rimborso in banca. La somma stanziata servirà anche per coprire la spesa dei mesi di ottobre, novembre e dicembre: i genitori dovranno presentare apposita richiesta al Comune, appena sarà pubblicato l’avviso.
Cgil, Cisl e Uil e il Comitato dei genitori esprimono “soddisfazione” per il risultato raggiunto dopo manifestazioni e sit-in svolti insieme in due mesi di iniziative con al centro anche raccolta di firme e diffide. E ringraziano i commissari “per la disponibilità a risolvere la questione e soprattutto per il rispetto dell’impegno preso a mantenere un servizio e un diritto fondamentale per il nostro Comune”. “Il primo obiettivo, di dare a tutti gli studenti pendolari del Comune la possibilità di frequentare i licei di Palermo, è stato raggiunto. Adesso –aggiunge Fascella – tutti insieme continueremo a vigilare per assicurarci che l’impegno preso dai commissari sia rispettato dalla nuova amministrazione comunale”.

