E’ stato liberato, ed è già arrivato in Italia nella notte, il tecnico italiano Gianluca Salviato, rapito in Libia nel marzo del 2014. Lo ha annunciato la Farnesina. Salviato, che soffriva di diabete, lavorava a Tobruk per una società che opera nel settore delle costruzioni. Fin dalle prime ore dopo il suo rapimento si è temuto per la sua salute perché nella sua auto erano rimaste le medicine per lui vitali. Dopo la sua liberazione, a soli tre giorni da quella di Marco Vallisa, restano quattro gli italiani sequestrati all’estero.
Fin dalle prime ore dopo il suo rapimento si è temuto per la sua salute perché nella sua auto erano rimaste le medicine per lui vitali.
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