Abrogazione articolo 36, Cimino:| "Sicilia pretende l'indipendenza"

Abrogazione articolo 36, Cimino:| “Sicilia pretende l’indipendenza”

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"Abrogare l'articolo 36 dello Statuto significa dare la possibilità ai siciliani di pagare meno il costo dell'energia e della benzina". Le parole di Salvo Lo Giudice e Daniela Cardinale.

il deputato pdr
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PALERMO – “Continuando con le mistificazioni sui rapporti finanziari Stato-Regione Siciliana, è concreto che dopo la Catalogna e la Scozia anche la Sicilia potrebbe pretendere il referendum per l’indipendenza”. Lo afferma Michele Cimino, deputato regionale e portavoce del Patto dei Democratici per le Riforme-Drs. “La Sicilia – aggiunge – da sempre viene scippata delle proprie risorse. E’ ora di dire basta. Che senso ha poter giocare da casa online e non poter aprire i Casinò in Sicilia per attrarre turisti, anzichè mandarli nella vicina Malta? Abrogare l’articolo 36 dello Statuto significa dare la possibilità ai siciliani di pagare meno il costo dell’energia e della benzina per aiutare lo sviluppo di una terra da troppo tempo vituperata e maltrattata”.

“L’iniziativa del presidente dell’Ars Ardizzone di sostegno ddl voto di cui è primo firmatario Michele Cimino del Pdr che prevede l’abrogazione dell’art 36 dello Statuto Siciliano deve poter rappresentare un’operazione verità riguardo i rapporti finanziari Stato-Regione. Per questo chiederò nei prossimi giorni la calendarizzazione alla Camera del ddl e invito tutti i deputati e senatori a sostenerlo”. Lo afferma Daniela Cardinale Deputato Nazionale del Partito Democratico.

“Vanno sospese le trivellazioni, rispetto alle quali non sono contrario in senso assoluto, ma è necessario che il problema venga affrontato meglio. Oggi però ritengo più opportuno ed auspicabile adoperarsi e pressare affinché venga al più presto incardinato, discusso ed approvato nei tempi più brevi da una delle due camere, il disegno di legge sulla modifica del comma due dell’articolo 36 dello Statuto siciliano e solo allora riprendere il dibattito sull’opportunità o meno delle trivellazioni in Sicilia”. Lo afferma Salvo Giudice, deputato regionale del Patto dei Democratici per le Riforme, a seguito del dibattito che si è svolto ieri in Ars tra tutta la deputazione nazionale siciliana sulla questione dell’art. 36 della Regione siciliana. “Ritengo necessario, visto anche la delicatezza del tema in oggetto – aggiunge – che si possa discutere di trivellazioni dopo che si sarà fatta chiarezza con un approccio giuridico organico a livello nazionale ad una materia cosi delicata che non si può relegare a regionalismi o interessi di parte”.

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