PALERMO – C’erano tutti. Dal presidente della Regione al sindaco di Palermo. Oltre ad assessori, deputati, rappresentanti delle associazioni di categoria, colleghi. Una folla di volti noti e meno noti ha voluto dare l’ultimo saluto a Francesco Foresta, riempiendo gli spazi di Villa Filippina, che il direttore di Livesicilia aveva recuperato e restituito alla città. E dove, per sua stessa richiesta, si sono svolti i funerali.
C’era, come detto, il presidente della Regione Rosario Crocetta. Una presenza discreta, nelle retrovie. In segno di rispetto nei confronti del lutto che ha colpito il giornale, il presidente ha deciso di annullare e rinviare la giunta di governo, prevista per oggi. Poco distante c’era Leoluca Orlando. Il sindaco di Palermo è giunto tra i primi a Villa Filippina e ha anche ricevuto la Comunione. Insieme a lui, anche Salvatore Orlando, presidente del consiglio comunale del capoluogo. Presente anche il Procuratore aggiunto di Palermo Leonardo Agueci. Appena pochi mesi fa, uno dei giornali diretti da Foresta, I Love Sicilia, aveva dedicato al magistrato la copertina.
E una copertina di quella rivista, in passato, fu dedicata anche al presidente di Confindustria Sicilia Antonello Montante, anche lui presente ai funerali. E gli industriali siciliani erano rappresentati anche dal vicepresidente della Confindustria siciliana Giuseppe Catanzaro e dal presidente di Confindustria Palermo Alessandro Albanese.
Oltre al presidente della Regione, ai funerali ecco anche un pezzo del governo regionale: l’assessore ai Beni culturali Cleo Li Calzi e la collega delle Attività produttive Linda Vancheri, che ha anche voluto salutare Francesco Foresta, pochi minuti prima della celebrazione, nel suo passaggio davanti alla sede di Livesicilia. Folta anche la rappresentanza di deputati regionali appartenenti a diverse forze politiche: Michele Cimino, Toto Cordaro, Fabrizio Ferrandelli, Francesco Cascio, Riccardo Savona, Giuseppe Lupo, Antonello Cracolici.
A dare l’ultimo saluto a Francesco, anche l’ex presidente del Senato Renato Schifani, e gli altri leader siciliani del Nuovo centro destra Giuseppe Castiglione, Dore Misuraca e il sottosegretario Simona Vicari. C’era anche l’ex sindaco di Palermo Diego Cammarata, il più volte ex ministro e leader della Dc Calogero Mannino. Tanti anche gli esponenti politici che hanno rivestito ruoli di vertice e di responsabilità in tempo più o meno recenti. Tra questi, gli ex assessori di Crocetta: Nelli Scilabra e Patrizia Valenti. Presenti altri ex componenti delle giunte regionali come Massimo Russo, Gaetano Armao e Turi Lombardo. Tanti i rappresentanti dell’Arma dei carabinieri.
Anche il direttore generale dell’Asp di Palermo Antonio Candela ha voluto partecipare alla celebrazione, così come il presidente di Gesap Fabio Giambrone, il fratello Francesco che oggi ricopre il ruolo di Sovrintendente del Teatro Massimo, il presidente della Fondazione Federico II ed ex presidente della commissione nazionale antimafia Francesco Forgione, l’ex assessore comunale Maurizio Carta. E tanti, tantissimi colleghi di molte testate giornalistiche. Tra questi, il presidente dell’Ordine Riccardo Arena e il direttore ed editore del Giornale di Sicilia, Antonio Ardizzone.

