PALERMO – L’inaugurazione del servizio di Car sharing all’interno della cittadella universitaria scatena la protesta di alcuni studenti, che questa mattina hanno contestato il rettore Roberto Lagalla e il sindaco Leoluca Orlando. Questo il copione andato in scena intorno alle 10 quando i vertici dell’Amat, il primo cittadino e Lagalla erano nel viale principale per presentare alla stampa i nuovi stalli del servizio fornito dalla partecipata di Palazzo delle Aquile.
Una cerimonia interrotta da una ventina di studenti che, con megafono e cartelli, ha cominciato a inveire contro il rettore, prendendo poi di mira anche il sindaco che ha tentato invano di dialogare con le ragazze e i ragazzi del Collettivo universitario autonomo. Obiettivo della manifestazione contestare i parcheggi a pagamento all’interno del polo universitario e la mancanza del servizio navetta.
“Non siamo disposti a far passare in serenità il Rettore Lagalla in Viale delle Scienze – dichiarano in una nota gli studenti – queste sono passerelle che vorrebbero mettere in ombra un’Università sempre più azienda, che basa tutto sulla logica del profitto a svantaggio di chi vuole proseguire negli studi. In merito all’accordo tra Amat e Comune, emerso dall’iniziativa di oggi, siamo certamente favorevoli ad iniziative volte ad una maggiore eco-sostenibilità come bike o car-sharing; tuttavia, vogliamo cogliere l’occasione anche per porre un ragionamento sulla scarsa funzionalità dei servizi pubblici della nostra città a prezzi decisamente elevati, in rapporto anche con le altre città italiane. Tremila studenti hanno rinunciato agli studi per impossibilità economica, aule sovraffollate che costringono a seguire le lezioni per terra e, in sostanza, di un’Università che toglie ma non fornisce alcun reale servizio o aiuto agli studenti. Il reale responsabile di tutto questo, Lagalla, non è il benvenuto qui in Viale delle Scienze. Glielo abbiamo dimostrato oggi e continueremo a farlo in ogni occasione in cui venga a portare qui la sua presenza. Continueremo la nostra campagna contro la tassa-parcheggio e la privatizzazione dell’Università”. Lagalla e Orlando si sono avvicinati al gruppo di manifestanti, con Orlando protagonista di un faccia a faccia con uno di loro.
La convenzione tra Amat e Università prevede alcuni posti auto in viale delle Scienze e una postazione all’interno della Segreteria studenti per l’acquisto di biglietti e abbonamenti. L’inaugurazione di oggi è il primo passo del progetto Demetra, del valore di 4 milioni di euro, finanziato al 70% da Roma e per il 30% dall’Amat e che ha permesso di incrementare la flotta auto con 56 nuove vetture a metano, oltre alle 46 in esercizio. Entro marzo se ne aggiungeranno altre 24 elettriche. “Quello di oggi è un ulteriore passo avanti – ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando – sia verso la mobilità sostenibile, sia per il funzionamento di un’azienda pubblica che gestisce un servizio pubblico, l’Amat, interamente di proprietà dell’Amministrazione comunale. Da oggi – ha concluso il Sindaco – avremo in totale circa 100 auto per il Car Sharing e arriveremo a 130 entro il mese di maggio, quando partirà anche il Bike Sharing”. “Oggi – ha detto il Rettore dell’Università di Palermo Roberto Lagalla – si è siglato un altro passo verso il progetto complessivo di mobilità sostenibile che il Comune e l’Ateneo di Palermo stanno cercando di estendere anche alle aree universitarie. E’ un momento in cui vogliamo spingere verso la mobilità responsabile anche per evitarne l’ingolfamento. Con l’iniziativa di oggi – continua Lagalla – si entra in una dimensione organizzativa più moderna ed ecologica che risponde ai trasporti efficaci ed efficienti dell’area urbana e della cittadella universitaria”.

