Confermati i concerti alle Palme| Ma arriva l'esposto in Procura

Confermati i concerti alle Palme| Ma arriva l’esposto in Procura

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Comitati Civici e Vivo Civile: "Il Comune sbaglia". Gli organizzatori: "I concerti si terranno regolarmente".

PALERMO – Un esposto in Procura per denunciare la concessione dello Stadio delle Palme per i concerti di Mika e dei Negramaro. Le associazioni Comitati Civivi e Vivo Civile e il capogruppo dei Comitati Civici a Sala delle Lapidi, Filippo Occhipinti, dopo settimane di polemiche e diffide, hanno deciso di rivolgersi alla giustizia per provare a bloccare i due eventi, previsti per giugno e luglio, anche se ormai è certo che i concerti si terranno alle Palme.

“Noi siamo ben contenti che si tengano questi concerti – dice Occhipinti – ma per anni questa amministrazione non ha fatto nulla per dotare la città di strutture adeguate. Oggi una dirigente decide, in barba al regolamento vigente, di concedere lo stadio per due concerti. Abbiamo cercato un dialogo ma inutilmente, per questo siamo stati costretti a presentare ieri un esposto”.

Un caso che anche dentro l’amministrazione ha scatenato il caos. Il Segretario generale, infatti, non ha condiviso le motivazioni della dirigente Fernanda Ferreri che, il 26 aprile, ha messo nero su bianco le sue ragioni, giudicando il regolamento ormai superato dalle norme, rifacendosi ad analoghe manifestazioni tenutesi in passato ed escludendo che la politica possa decidere sull’argomento. Inoltre il Coni non avrebbe mosso obiezioni. Peccato che il Segretario generale abbia sollevato dei dubbi e soprattutto specificato che eventuali danni sarebbero a carico della dirigente e non del Comune. Un caos in cui si è inserito anche il Movimento cinque stelle che, in una riunione della scorsa settimana, ha sollevato più di un dubbio.

“Gli organizzatori vogliono lo Stadio delle Palme e hanno rifiutato le possibili alternative, ma questa amministrazione non può combattere la movida selvaggia e poi consentire concerti a pochi metri da un ospedale. Siamo convintissimi del nostro esposto”, aggiunge il presidente di Vivo Civile Marcello Robotti. Sulle condizioni di sicurezza chiede garanzie il presidente dell’associazione Comitati Civici Giovanni Moncada: “Sono previste 10 mila persone, forse anche di più, e la struttura è precaria”.

Presenti anche il consigliere Gaspare Lo Nigro e i rappresentanti delle società sportive: “Gli impianti sportivi vanno usati per lo sport, se bastava così poco per rendere agibile la struttura perché non lo ha fatto prima il Comune? Siamo pronti a scendere in piazza”. Gaspare Polizzi, presidente della Fidal, attacca: “È una questione di principio, c’è il rischio che lo Stafio diventi un giardino. Dobbiamo fare quadrato per difenderlo e faremo una manifestazione di protesta”.

LA REPLICA

“I concerti si faranno regolarmente, la tribuna è stata rimessa a posto e la facciata riparata – dice l’organizzatore Carmelo Costa – la musica non ha nulla a che vedere con le beghe politiche. E’ stata sancita la regolarità degli atti e quindi i concerti si terranno tranquillamente”.

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