PALERMO – Il Tar conferma la sospensiva della chiusura del locale “I Chiavettieri” e mette il dito nella piaga della movida palermitana. Il tribunale amministrativo, infatti, sulla base dell’ordinanza del Cga che ha accolto una richiesta di sospensiva su alcuni commi del regolamento comunale, ha deciso di fermare la sanzione comminata al locale nel giugno scorso che avrebbe comportato l’obbligo di abbassare la saracinesca per almeno cinque giorni.
Il presidente Solveig Cogliani e i consiglieri Nicola maisano e Roberto Valenti, riunitisi in camera di consiglio il 27 luglio, hanno accolto la richiesta di sospensiva avanzata dall’avvocato Giovanni Puntarello dal momento che il Consiglio di giustizia amministrativa ha a sua volta sospeso “l’atto posto a fondamento del provvedimento sanzionatorio”.
Un provvedimento che conferma lo stato di incertezza nel settore della movida, dovuto anche alla mancata approvazione da parte del consiglio comunale del Piano di zonizzazione. Sala delle Lapidi, infatti, attende che prima la giustizia amministrativa si esprima nel merito sul regolamento.
“È la dimostrazione – dice Puntarello – che l’Amministrazione sbagliava nel ritenere che nulla fosse cambiato in forza dell’ordinanza del Cga che ha sospeso i commi 3 e 5 dell’articolo 6 del regolamento sulla movida. Ci auguriamo che il Comune di Palermo non compia nuovi ulteriori errori a danno degli operatori economici del settore”.

