PALERMO – “Sono giunto al mio terzo giorno di sciopero della fame. Sento un po’ di stanchezza ma continuo la mia battaglia in difesa della Siciia ed a favore dei diritti che questo governo Crocetta nega a tanti lavoratori, ai malati, ai giovani, alle imprese ed a tante categorie”. Lo afferma Vincenzo Figuccia, vice capogruppo di Forza Italia all’Assemblea regionale siciliana, riferendo che un ex sportellista Adriana Vitale si è unita allo sciopero della fame. “Oggi verrà a trovarmi in Piazza Indipendenza il professor Gaetano Armao – aggiunge Figuccia -. Daremo vita insieme ad un dibattito sull’autonomia siciliana. Il nostro Statuto non si tocca anzi va reso un’opportunità vera di sviluppo e diciamo basta alle elemosine elargite da Roma, peraltro con le nostre stesse risorse. Vogliamo mettere fine ai luoghi comuni che dipingono il nostro popolo come parassita. Sogno la mia terra onesta, fiera, dignitosa, libera e ricca di valori, cultura e orgoglio”.
Figuccia questa mattina ha ricevuto la visita di Fabrizio Ferrandelli, candidato a sindaco di Palermo “giovane politico di grande valore e di enorme coraggio, al di là delle nostre appartenenze politiche”, afferma il vice capogruppo all’Ars di FI. “In questo silenzio assordante della politica isolana – ha detto Ferrandelli – con i deputati in vacanza mentre la Sicilia muore di fame, il gesto di Vincenzo mi sembra un segnale di vita e una rottura da incoraggiare e sostenere. Gli ho portato un succo di frutta multi vitaminico, perché nel rispetto delle storie, servono tutte le energie per cambiare la Sicilia a partire da Palermo. La battaglia per cambiare la Sicilia – ha aggiunto – non ha colori politici e tutti coloro che oggi con coraggio si battono per voltare pagina sono i miei compagni di viaggio. I Coraggiosi hanno a cuore la Sicilia e Vincenzo è uno dei nostri”.

