PALERMO – “A seguito delle assemblee con i lavoratori, nelle quali abbiamo registrato una quasi totalità di partecipazione, e all’incontro svoltosi presso la sede dell’azienda, i sindacati Asia, Alba e Cisal si sono determinati nella decisione che non si può ancora procrastinare la risoluzione di questa vertenza”. Lo dice in una nota il segretario di Asia Salvo Barone.
“All’incontro tenutosi presso la presidenza della Reset, alla presenza oltre che del Presidente Perniciaro anche del Consulente Barbaro e del dottor Mirabile, abbiamo rappresentato la necessità di revocare le nomine dei Rup effettuate qualche giorno fa unilateralmente, in quanto non in linea con le norme di legge e di contratto; abbiamo richiesto una strutturalità dei servizi e una consequenziale distribuzione equa delle ore supplementari e di straordinario, una corretta applicazione del contratto di lavoro in merito alla classificazione del personale e un aumento in blocco degli ancora II livelli presenti in azienda, nonché di ritornare con le 40 ore di lavoro settimanali, ovvero al full-time.
Abbiamo rappresentato la necessità di strutturare il personale così detto di struttura attraverso bandi e concorsi di evidenza pubblica senza favoritismi alcuni e di avviare una corretta concertazione di secondo livello, partendo proprio da quella esistente in Gesip, mai revocata. Per fare tutto questo è fisiologico che necessitano delle risorse che attualmente sono insufficienti affinché si rispetti nella totalità l’accordo di transito da Gesip a Reset, già carente di suo nel contenuto, ad oggi non integralmente rispettato. Decisioni che non possono essere affrontate in un incontro con l’azienda, ma che necessitano del proprietario-committente, ovvero del Comune di Palermo: qualora non dovessimo essere convocati entro mercoledì prossimo, saremo costretti a manifestare nuovamente”.

