PALERMO – “Garanzia Giovani”: cosa ha funzionato e cosa, invece, non ha risposto alle aspettative dei giovani destinatari degli interventi e dei numerosi attori in gioco? Quali sono, in questa fase di riprogrammazione del Piano, le criticità che la Regione Siciliana deve risolvere per rendere maggiormente efficaci gli interventi e garantire una risposta a quella che è ormai divenuta per la Sicilia una vera e propria emergenza sociale, con ingenti costi economici e sociali che limitano ulteriormente le prospettive di sviluppo economico della regione?
Con l’obiettivo di rispondere a tali interrogativi, promuovendo un momento di riflessione e confronto tra tutti gli attori del territorio coinvolti nelle politiche attive del lavoro si terrà a Palermo, presso l’Istituto Pedro Arrupe in via Franz Lehar 6 a partire dalle 8,30 di venerdì 23 giugno, il seminario “Giovani che non studiano e non lavorano in Sicilia: idee e prospettive per la nuova programmazione Garanzia Giovani”, al quale saranno presenti giovani NEET, stakeholder del programma e i dirigenti generali della Regione Siciliana che si stanno occupando, di concerto con il Governo centrale, della riprogrammazione delle azioni per i prossimi anni. Interverrà anche il Sindaco di Palermo.
A distanza di tre anni dall’avvio dell’iniziativa ed alla luce della nuova programmazione è tempo di fare bilanci: se dal punto di vista della partecipazione dei giovani si è registrato un ottimo successo, sul versante dell’efficacia dell’iniziativa nel promuovere l’inserimento occupazionale dei giovani i giudizi tendono ad essere orientati in senso negativo.
L’incontro nasce da una ricerca condotta per l’Istituto Arrupe da Giuseppe Terzo nell’ambito della terza edizione del Programma di ricerca “Idea – Azione” promossa dall’Istituto Arrupe e finanziata dalla Tokyo Foundation attraverso il Programma Sylff, che non solo consenta di fare un bilancio complessivo dell’iniziativa, ma faccia anche emergere quegli elementi di riflessione che possano orientare i policy-maker nella progettazione della futura “Garanzia Giovani”.
Dopo una prima sessione di presentazione della ricerca, alla quale sarà presente anche Maurizio Sorcioni dirigente nazionale di, ANPAL Servizi e tutor scientifico della ricerca, si svolgeranno i seguenti workshop tematici che coinvolgeranno i partecipanti, con l’obiettivo di proporre ai referenti istituzionali presenti una serie di soluzioni ad alcune criticità riscontrate nella precedente programmazione:
Workshop tematico 1. Politiche attive del lavoro: quale visione alla base della nuova programmazione? “Garanzia Giovani” rappresenta una opportunità per introdurre modelli innovativi di politica attiva del lavoro, in linea con gli standard delle altre regioni italiane ed europee e con le dinamiche di un mercato del lavoro in profondo mutamento. L’obiettivo del tavolo sarà quello di ragionare sull’iniziativa. Conduttore: Emmanuel Nocera, Collegio Universitario Arces
Workshop tematico 2. Quale modello organizzativo dei Servizi per l’impiego per rendere maggiormente efficace il programma? Una delle principali questioni relativa all’’implementazione del programma ha riguardato l’organizzazione del sistema del Servizi per l’Impiego. In questo tavolo sarà possibile ragionare sulla sfida dell’attuazione della II fase del Programma alla luce della esperienza pregressa e delle profonde trasformazioni che stanno avvenendo sul mercato del lavoro. Conduttore: Davide Messina, Anpal Servizi SpA
Workshop tematico 3. Come comunicare efficacemente gli obiettivi e gli interventi previsti dal Programma? Il workshop si concentrerà sulla necessità di facilitare una maggiore partecipazione dei giovani, soprattutto dei target più critici. Che ruolo possono avere i social network nella sua implementazione? Fare emergere spunti di riflessione su tali aspetti potrebbe apparire secondario ma ha un’importanza fondamentale nel progettare un’iniziativa più efficace. Conduttore: Maurilio Caracci, esperto di comunicazione
Workshop tematico 4. Quali misure da attuare per l’intercettazione dei target di NEET più critici? Come raggiungere e indurre alla partecipazione i giovani NEET nelle condizioni socioeconomiche e familiari più critiche (ad es. coloro che non hanno concluso la scuola dell’obbligo, i giovani a rischio di devianza, gli immigrati, ecc.) non può che essere una priorità, se si considera come essi siano coloro che è più difficile inserire nel mercato del lavoro. Il confronto da avviare in questo tavolo può far emergere possibili strategie utili a consentire una più ampia partecipazione dei giovani a rischio alla “Garanzia Giovani”, ovvero la principale priorità per la futura implementazione del programma. Conduttrice: Anna Staropoli, responsabile del Laboratorio welfare e di cittadinanza attiva con i giovani – Istituto Arrupe
Workshop tematico 5. Quali politiche di prevenzione attuare? Oltre a ragionare su come rendere più efficace “Garanzia Giovani” e su come garantire un’ampia partecipazione dei giovani ad essa, può essere utile avviare un confronto tra gli stakeholder su quali politiche di prevenzione adottare affinché i giovani, durante il loro processo di transizione dalla scuola al lavoro, non finiscano nella condizione di NEET e non abbiano la necessità di prendere parte ad iniziative di carattere emergenziale come, appunto, “Garanzia Giovani”. Conduttrice: Fiorella Palumbo, dirigente tecnico Ufficio scolastico regionale Sicilia – referente regionale istruzione adulti
La partecipazione all’incontro è libera, previo invio della scheda di iscrizione, debitamente compilata, da effettuarsi entro giovedì 22 giugno 2017.
L’evento è stato accreditato dall’Ordine degli assistenti sociali della regione Sicilia con 5 crediti formativi (ID 20685).

