Gli spari e il razzismo | Ma non si pente

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MACERATA– Il Guardasigilli Andrea Orlando sarà oggi a Macerata per far visita in ospedale ai feriti nell’attacco da parte di Luca Traini, per cui è stato confermato l’arresto per strage aggravata da razzismo e che ieri non ha risposto al gip. Al pm il 28enne ha detto di non pentirsi e di sentirsi vicino alla madre di Pamela Mastropietro. Il ministro della Giustizia nei prossimi giorni incontrerà a Roma anche i parenti della giovane uccisa nel capoluogo marchigiano. Il ministro Delrio intanto, in un’intervista a Repubblica attacca: ‘Chi giustifica episodi come quello di Macerata spalanca le porte al ritorno del fascismo. Non basta il Papa per denunciare discriminazioni e odio. Serve anche la voce della politica, possibilmente di tutti i partiti’.

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