Sciopero dei portuali| Proteste anche a Palermo

Sciopero dei portuali| Proteste anche a Palermo

Sciopero dei portuali| Proteste anche a Palermo

Falanga (Uil): "A rischio 500 posti".

LA VERTENZA
di
1 min di lettura

PALERMO – Uno sciopero di 24 ore per reclamare a gran voce i diritti dei lavoratori portuali e marittimi: questa l’iniziativa di Cgil, Cisl e Uil che ha coinvolto anche il capoluogo siciliano.

“Non si possono cambiare le regole mentre la partita in corso – dice Agostino Falanga, segretario generale della Uiltrasporti Sicilia – se le aziende applicassero l’autoproduzione, metteremmo a rischio 500 persone in tutta l’Isola che non godrebbero nemmeno degli ammortizzatori sociali”. Fino a mezzanotte in tutti i porti siciliani si terranno manifestazioni di protesta. “Lo sciopero è riuscito – continua Falanga – alcune navi sono partite ma senza i mezzi pesanti, malgrado una nave sia arrivata senza che i tir fossero legati, cosa che abbiamo segnalato alle autorità competenti”.

In mattinata anche il sindaco Leoluca Orlando ha fatto visita ai lavoratori. “Abbiamo chiesto al primo cittadino di farsi portavoce delle nostre istanze – conclude Falanga – ma chiediamo al governo regionale di essere più sensibile verso le ragioni dei lavoratori”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI