PALERMO – Con un cavo si era direttamente collegato alla rete pubblica dell’Enel. E’ finito in manette per furto di energia elettrica Valter Bonculescu, rumeno di 42 anni. Per lui è anche scattata la denuncia per ricettazione. Ad effettuare un sopralluogo nella sua abitazione di via Trappetazzo, all’Albergheria, gli agenti del commissariato Oreto-Stazione, insieme ai tecnici dell’Enel.
I poliziotti hanno chiesto all’uomo dove si trovassero i contatori e lui ha inizialmente riferito che i locali erano sprovvisti di corrente elettrica. Peccato che gli elettrodomestici, dal frigo alla lavatrice, risultassero perfettamente funzionanti. A quel punto gli agenti hanno individuato in una delle camere da letto, un cavo elettrico che attraverso un foro nel muro da un interruttore “salvavita”, usciva fuori in strada per essere poi collegato alla rete pubblica.
Un sistema rudimentale e pericoloso, confezionato sfilacciando la guaina di protezione dei cavi e poi sigillandoli in maniera superficiale con del nastro isolante. Bonculescu ha così ammesso le proprie responsabilità, precisando di averlo realizzato da circa un anno.
Un danno economico per l’Enel di circa ottomila euro.I poliziotti durante le fasi dell’accertamento hanno notato la presenza di numerosi elettrodomestici e telefonini cellulari. Inoltre, in camera da letto si trovava una bicicletta culla quale provenienza il 42enne non ha saputo dare giustificazioni plausibili. E’ quindi scattata anche la denuncia a piede libero.

