Ottanta evacuati e alberi distrutti| Bilancio di una notte di terrore

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A Palermo fiamme a ridosso delle abitazioni

INCENDI
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2 min di lettura

PALERMO – Venti famiglie (80 persone) sfollate, abitazioni danneggiate dalle fiamme e vigili del fuoco arrivati da altre province della Sicilia e da Reggio Calabria. Quella trascorsa è stata una notte di inferno attorno a Palermo e in provincia.

Molti sfollati sono stati accolti nella scuola Antonio Veneziano di Monreale e per fortuna non ci sono stati feriti nel rogo, visibile dal capoluogo siciliano, che ha interessato monte Caputo e contrada Buttafuoco, nel territorio di Monreale, dove ancora stamane i Canadair effettuano lanci per spegnere gli ultimi focolai.

A Palermo le fiamme sono arrivate a ridosso delle abitazioni in contrada Falsomiele e alle pendici delle colline nel quartiere Villagrazia. In provincia, roghi ad Altofonte Altro incendio ad Altofonte, Cerda (in contrada Rina), Trappeto (contrada Badiellla) e Montelepre (contrada Cippi). Tra Termini Imerese e Trabia sono state evacuate 20 famiglie. Altro rogo a Petralia Sottana, in contrada Sant’Elia. A coordinare gli interventi, il comitato di sicurezza che è stato convocato in prefettura a Palermo.

Particolarmente coinvolti, si legge in una nota della prefettura di Palermo, sono stati i territori dei comuni di Altavilla Milicia, Bagheria, Balestrate, Belmonte Mezzagno, Camporeale, Cerda, Misilmeri, Monreale, Palermo (Oasi della Speranza e Via Messina Marina), Partinico, Terrasini, Torretta, Trabia. Sono state evacuate una ventina di abitazioni insistenti nel comune di Monreale (San Martino delle Scale) e 4 abitazioni del comune di Trabia.

Gli interventi sono stati posti in essere in sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte e con l’ausilio delle associazioni di volontariato. Per domare le fiamme, alimentate da un forte vento, sono ancora impiegati 130 unità dei Vigili del Fuoco e 35 mezzi; 81 unità del Corpo forestale della Regione Siciliana; 50 unità dell’Arma dei Carabinieri, 30 della Polizia di Stato e 10 pattuglie della Polstrada. E ancora: un pattuglia della Guardia di finanza; un’autobotte e 2 unità messi a disposizione dalla Città metropolitana; 7 autoambulanze del 118. Allertati i presidi ospedalieri: G.F. Ingrassia, Policlinico per la camera iperbarica, il Civico. Non si registrano danni a persone. Per il tramite della Protezione civile regionale, sono intervenute 7 associazioni per un totale di 28 uomini e 6 mezzi. Per il personale dei vigili del fuoco perverranno rinforzi dalle province di Catania, Enna, Agrigento, Ragusa e Trapani e, per il tramite del Centro operativo nazionale dei vigili del fuoco, dalle regioni Calabria e Campania. 


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