CATANIA – L’assetto della riforma costituzionale in vista del referendum di ottobre è stato il tema dell’incontro svoltosi ieri al lido Molido a Catania promosso dall’associazione culturale Equo, dai Giovani Democratici della Città di Catania, e da L’Italia che dice sì – Il comitato online. Il dibattito, che ha ottenuto una notevole partecipazione, ha visto il contributo di diversi punti di vista: storico-politico, tecnico e informativo. In un dettagliato intervento il Prof. Felice Giuffrè ha ricordato come le modifiche proposte siano, a suo parere, un “percorso necessario già dagli anni ’80” aggiungendo che “la riforma perfetta non esiste ma che questa pone in essere varianti che semplificheranno i processi decisionali, miglioreranno il rapporto stato-regioni, e daranno credibilità e impegno a livello europeo”. Ampio spazio alle considerazioni da un punto di vista storico e ancora giuridico sono state affrontate dal Dott. Daniele Sorelli, componente della segreteria provinciale del PD, il quale ha esposto anche i precedenti tentativi di attuazione di riforma, soprattutto relativamente al titolo V. L’aspetto tecnico e giuridico si è sposato con il ragionamento politico esposto poi dall’On. Giuseppe Berretta, deputato nazionale del Pd, il quale ha ricordato come la riforma sia stata votata in due anni ben sei volte, fra Camera e Senato, sgombrando ogni dubbio di presunte derive antidemocratiche. Il deputato ha anche sottolineato la natura politica della stessa e della sua auspicata approvazione: “Il referendum ha chiare implicazioni politiche – ha detto – Una eventuale bocciatura implicherà un ritorno all’indietro rispetto al percorso positivo e propositivo svolto fino adesso”. Al dibattito, moderato dal presidente dell'associazione Equo Gaetano Palumbo – che ha rimarcato l’importanza di momenti informativi e la necessità di affrontare il momento referendario con consapevolezza – hanno partecipato i Giovani Democratici della Città di Catania il cui Segretario, Lorenzo Di Stefano, nel riepilogare i punti chiave della riforma ne ha sottolineato l’importanza nel processo di revisione e di ammodernamento della struttura-Italia, annunciando contestualmente l’adesione convinta del suo circolo al fronte del “Sì”; spazio anche per la coordinatrice de L’Italia che dice sì – il comitato online, Alessia Zuppelli, la quale ha posto l’attenzione sull’importanza degli strumenti digitali e del cambiamento da questi portato nel mondo dell’informazione e della comunicazione spiegando come attraverso il web possa avvenire con maggiore immediatezza quel bisogno di approfondimento nel merito della questione sempre più avvertito. Il dibattito, infine, ha visto le conclusioni e l’invito da parte dell’ On. Berretta alla massima diffusione delle buone ragioni del sì e, congiuntamente con il Dott. Palumbo, l’auspicio di altri momenti di informazione riguardo l’importantissimo appuntamento autunnale.
L’assetto della riforma costituzionale in vista del referendum di ottobre è stato il tema dell’incontro promosso dall’associazione culturale Equo, dai GD della provincia di Catania, e da L’Italia che dice sì – Il comitato online.
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