CATANIA – Sono passati quasi 16 mesi dall’inizio dei lavori in via Sgroppillo e forse – ma il forse è d’obbligo visto che la data da tempo continua a essere fissata e poi spostata – il lato ovest della strada quella che da via Nizzeti porta verso la scuola San Domenico Savio, dovrebbe aprire entro questa settimana. Sedici mesi di lavori, sui 22 previsti dall’appalto “Lavori di variante S.P. 41 da via Sgroppillo a Ficarazzi”, vinto dalla Girasole Costruzioni soc. coop con sede a Letojanni in provincia di Messina per un importo complessivo di 5.124.908,52 euro, per allargare la strada e passare una condotta da 2000 per consentire il deflusso delle acque bianche.
In questi 16 mesi tantissimi sono stati i disagi che i residenti hanno dovuto subire compreso i diversi stop imposti di volta in volta prima da una errata tracciabilità dei sottoservizi che non avevano evidenziato la presenza di uno o più cavi dell’alta tensione; poi dalle ferie estive – inizialmente non previste – degli operai che hanno tenuto chiuso il cantiere per diverse settimane; e per non farci mancare nulla sembra che il rallentamento sia stato dovuto anche dal ritardo di una o più tranche nei pagamenti.
Insomma sul fatto che i lavori procedano a rilento non sembra esserci alcun dubbio, del resto era stato proprio Vincenzo Voces, l’ex capo cantiere, a dire che il primo tratto di via Sgroppillo avrebbe potuto aprire entro l’inizio delle scuole. Certo non avevamo pensato che si riferisse all’anno scolastico 2016/2017 anche perché la conclusione dei lavori, in base a quanto specificato nel grande cartello che dà il benvenuto a chi si affaccia sulla rotonda di via Nizzeti, prevede la fine dei lavori per l’8 ottobre 2016, cioè tra sei mesi. E i lavori son ben lontani dall’essere completati: manca il tratto più antipatico, quello che dal distributore di benzina di fronte alla scuola di via Sgroppillo porta a via Cristoforo Colombo, lungo il quale bisogna smantellare tutta la parete in pietra lavica e poi posare la conduttura.
I lavori sembrano essere conclusi da tempo nella traversina che porta da via Nizzeti a via Feudo Grande, ma il passaggio continua a essere bloccato da mesi dalle transenne. Intanto i commercianti sono quelli che hanno subito più di tutti i disagi di questi lavori e a dispetto delle promesse che erano state fatte a marzo 2015 dal sindaco Enzo Bianco, nessuno sgravio fiscale sulle imposte comunali è stato applicato per ditte e società che hanno sede sul lato catanese di via Sgroppillo. Dello sgravio ne hanno usufruito solo le imprese con sede dall’altro lato della strada, territorio del comune di San Gregorio il cui sindaco, Carmelo Corsaro, ha applicato la normativa nazionale dall’inizio del 2015.

