Accesso agli atti dei 5 Stelle |"Un disguido, pronta relazione"

Accesso agli atti dei 5 Stelle |”Un disguido, pronta relazione”

Accesso agli atti dei 5 Stelle |”Un disguido, pronta relazione”
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

La nota  del 29 ottobre non sarebbe mai stata ricevuta dagli uffici comunali. Lunedì sarà presentata la relazione dettagliata.

La nota di Palazzo degli elefanti
di
2 min di lettura

CATANIA – Alla vigilia delle festività natalizie, esattamente il 22 dicembre alle ore 14.54, è arrivata alla segreteria del Sindaco una richiesta via email di accesso agli atti relativo a spese istituzionali del primo cittadino. In tale richiesta si fa riferimento ad una precedente nota del 29 ottobre mai ricevuta dai nostri uffici, a firma della senatrice Catalfo e dell’onorevole Grillo del Movimento 5 Stelle, indirizzata al sindaco. In tale nota però non risulta nè la data nè il protocollo.

Nonostante l’evidente disguido nell’invio della prima richiesta, che siamo certi nessuno vorrà strumentalizzare, i nostri uffici hanno subito iniziato a lavorare sulla seconda nota già il 23 dicembre, per assemblare i documenti richiesti e inviarli per i primi giorni della settimana prossima, subito dopo le festività di Natale e Santo Stefano. La battaglia sulla trasparenza che il M5S persegue è giusta e condivisibile. Rendere note le spese istituzionali del sindaco è infatti un dovere e un’informazione utile ai cittadini, tanto da essere pienamente visibili sul sito istituzionale del comune, nel quale vengono inseriti 30.000 provvedimenti ogni anno ed ha sempre superato i controlli dell’Anac.

I dettagli delle spese richieste saranno dunque resi noti già lunedì, con rapidità come sempre fatto. Ma parlando di spese, piuttosto che supporre con malizia e a volte con pregiudizi, basterebbe solo dire che il Sindaco non ha mai neanche voluto la carta di credito del Comune e non ha mai speso i soldi pubblici per un pranzo durante i viaggi istituzionali. A fronte di un centinaio di missioni non ha mai avuto il pernottamento a parte in quattro occasioni (una nel 2013, due nel 2014 e una nel 2015, per una spesa di 86, 150, 150 e 90 euro). Molte missioni peraltro sono relative al ruolo di presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, e a Bruxelles, di capo della Delegazione italiana al Comitato delle Regioni dell’Ue e quindi molte trasferte sono a carico dell’Associazione dei Comuni e del Cdr europeo. In molte altre occasioni il Sindaco ha provveduto personalmente, anche per il biglietto aereo, come per l’ultima trasferta a Londra dove, rappresentando la città, ha partecipato a due importati dibattiti sui migranti a Westminster e alla Camera dei Comuni pagando personalmente albergo, viaggio aereo e vitto.

Per le spese dei viaggi istituzionali a Roma, necessari per difendere gli interessi della città, vengono utilizzati carnet per i biglietti aerei che consentono di risparmiare molto: 111 euro a tratta a fronte del prezzo pieno con le inaccettabili tariffe delle compagnie aeree che arrivano in a 400 euro. Queste sono le spese del Sindaco e soprattutto i risparmi che l’amministrazione comunale ha fortemente voluto. Accanto alla necessaria trasparenza, anche nei dettagli, la verità dei fatti è altrettanto necessaria.

 

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI