Sparò a "Francu 'u sceriffu" |In carcere per lesioni gravissime

Sparò a “Francu ‘u sceriffu” |In carcere per lesioni gravissime

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Il ferimento è avvenuto lo scorso 9 marzo in via Plebiscito. Il fermo accoglie gli esiti di indagini tecniche condotte dalla Squadra Mobile.

ordinanza emessa dal Gip
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CATANIA – Nella tarda serata di ieri, su delega della Procura della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato ha tratto in arresto Giuseppe Pantellaro, classe 1964, in esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa in data 19.1.2015 dal G.I.P. presso il Tribunale di Catania, in quanto ritenuto responsabile dei reati di lesioni gravissime, detenzione e porto illegale di arma da fuoco.  Il fermo accoglie gli esiti di indagini tecniche condotte dalla Squadra Mobile a seguito del ferimento di Ragusa Francesco, (cl. 1969), noto pregiudicato catanese inteso “Francu ‘u sceriffu” (condannato per associazione per delinquere di stampo mafioso in quanto già affiliato alla cosca dei Cursoti Milanesi) – il quale nella tarda mattinata del 9 marzo 2013 era stato attinto da colpi d’arma da fuoco.

La vittima veniva trasportata presso il locale Ospedale Vittorio Emanuele dove i sanitari di turno diagnosticavano una frattura scomposta del femore giudicata guaribile con prognosi iniziale di giorni 40. Le investigazioni, corroborate dagli esiti di accertamenti tecnico-scientifici, hanno consentito di acquisire univoci e concordanti elementi di responsabilità a carico di Pantellaro.

Dalle iniziali dichiarazioni della vittima, questa aveva affermato di essere stata ferita da ignoti killer che, giunti a bordo di motociclo lo avevano affiancato in via Plebiscito attingendolo alla gamba. Tuttavia, l’opera investigativa di personale della Sezione “Reati contro la Persona”, corroborata anche da attività tecnica, permetteva di acclarare che la sparatoria era in realtà avvenuta nel corso di un incontro chiarificatore avvenuto presso un’agenzia di disbrigo pratiche ubicata nella stessa via Plebiscito, ove Pantellaro, recatosi all’incontro armato, aveva sparato a Ragusa Francesco, reo di avere divulgato notizie strettamente personali di un proprio congiunto, che ne che avrebbero offeso la reputazione.

In questo sito, è stato repertato e sequestrato materiale con presenza di tracce ematiche. Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato associato presso la locale casa circondariale di “piazza Lanza”.

 

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