CATANIA – Le barriere architettoniche molti, troppi, sono convinti servano solo ai diversamente abili, a chi è costretto su una sedia a rotelle. Ma non è così: è un intervento utile anche agli anziani, alle mamme con il passeggino, a chi ha piccoli problemi di deambulazione. A Librino il Commissariato è in una struttura dove l’accesso è difficoltoso anche per queste categorie di persone. Qualche giorno fa una persona anziana che doveva raggiungere il posto di polizia, al primo piano ma senza ascensore, è riuscita ad arrivare negli uffici preposti solo grazie alla cortesia di un agente di polizia.
A far conoscere questo episodio è il sindacato Coisp di Polizia, che attraverso una nota chiede al sindaco Enzo Bianco “di operare in sinergia con il Questore Longo per dare esecuzione al progetto del nuovo commissariato”.
Il segretario del sindacato Alessandro Berretta denuncia una situazione “invivibile” per i poliziotti in servizio a Librino. Un locale “fatiscente” che non garantisce “standard di sicurezza”. E inoltre “mancherebbero le autovetture”. Il Coisp “chiede a Longo di predisporre un servizio in favore delle categorie più deboli: come diversamente abili e anziani”.


