CATANIA – Controlli straordinari ieri a Librino della Polizia. Identificate un centinaio di persone e riscontrate numerose violazioni al codice della strada. Questo solo il primo risultato, perchè i poliziotti sono tornati al famigerato palazzo di cemento e, occultate tra le macerie dello scheletro di cemento di Viale Moncada sono state trovate 101 “stecchette” di marijuana e 4 mini-dosi di cocaina.
E la polizia è arrivata anche a casa di Elena Maiorano, 67 anni, al Viale Castagnola. Lo spiffero di una persona di fiducia della questura aveva indicato l’abitazione come possibile deposito di stupefacente. E la perquisizione ha centrato l’obiettivo. Nel terrazzo, sotto alcuni sacchi contenenti materiale di risulta e dentro un borsa da donna, un panetto di marijuana del peso di un chilogrammo e sostanza sfusa per ulteriori 85 grammi, insieme a materiale per il confezionamento.
La donna, incensurata, che condivideva l’appartamento con la figlia, assente nella circostanza e al momento irreperibile, è stata quindi arrestata per detenzione ai fine di spaccio di sostanza stupefacente e, su disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, posta agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.


