CATANIA – Smeraldina compie gli anni e i genitori non abbandonano le speranze. Ecco di seguito la lettera che hanno inviato alla redazione di LivesiciliaCatania.
“Avremmo un desiderio, dare voce alla nostra piccola in questo giorno. A parte il drammatico silenzio in cui, volutamente, qualcuno ha deciso di far cadere tutta la vicenda delle cure compassionevoli, oggi Smeraldina e la sua gemellina Alice compiono 3 anni. Un momento particolare come sempre per la nostra famiglia, che ci riporta a quell’1 marzo del 2011. La corsa in ospedale, i tanti sogni legati alla nascita di due bambine, il destino di una piccola catanese sana distrutto all’atto del parto. Le funeste previsioni (nessuno scommetteva che Smeralda sarebbe arrivata a 3 anni, anzi forse nemmeno a 2, uccellacci del malaugurio), le rinunce a cui è stata sottoposta sin dalla nascita, come quella di non aver potuto godere dell’affetto dei suoi fratellini, di mamma e papà. Azioni e gesti tanto normali per chi non è a contatto con realtà delicate, di cui spesso ci si dimentica il valore. Un vero dramma, ma nostra figlia ci ha aiutato a trasformare tutto ciò in una meravigliosa avventura. Difficile, dura, ma piena di tanto amore e speranza.
La battaglia intrapresa proprio per una speranza. L’inizio di una storia unica che aveva cominciato a dare qualche piccolo segnale positivo con Stamina, unica realtà che le ha offerto una chance. Una battaglia per il diritto alla cura e per la chiarezza doverosa da parte di quelle istituzioni che, prima, hanno permesso a Smeralda di essere curata in un ospedale pubblico e, poi, il divieto senza tutelare la nostra bimba e tutti gli altri piccoli in cura e in “attesa”, senza ascoltarli, senza constatarne le condizioni,senza nemmeno rassicurarli. Smeralda ha vinto il suo ricorso ed è autorizzata dal tribunale del Lavoro di Catania al proseguo vita natural durante ma, da dieci mesi, aspetta e viene dimenticata tra le polemiche e la burocrazia di potere. In questa vicenda così complessa, c’è pure la felicità di poter trascorrere finalmente il suo compleanno per la prima volta tutti insieme nella nostra casa, fuori dalle mura di un ospedale, lontani dagli orari di visite. La nostra piccola è tra noi e sono certo che sentirà la nostra gioia e quella di Alice e Nicolò. I fratellini che con le loro manine hanno preparato per lei piccoli doni per questo giorno speciale.
Auguri piccola Smeri, esempio di innocenza, purezza e fragilità tanto quanto di forza, coraggio e voglia di vivere. Io e mamma siamo fieri di te, catanesina doc! Grazie a tutti coloro che le vogliono bene e la pensano tutti i giorni. Grazie a chi, pur non conoscendola, ci ha dimostrato amore e continua a farlo quotidianamente con piccoli gesti. Per noi anche un pensiero dedicato a nostra figlia e lasciato sulla pagina dedicata a Smeraldina su facebook è una dimostrazione d’affetto che ci conforta e non ci fa sentire soli. Un particolare ringraziamento va alle infermiere e ai medici di MediCasa che unitamente all’Asp3 di Gravina la assistono nonostante tutto e compatibilmente con le difficoltà legate alla riduzione delle risorse, agli sprechi concessi da una Sanità che vive forse uno dei suoi peggiori momenti. È inutile citare le eccellenze, basta fare un giro nei pronto soccorso o nei reparti di trincea dove la gente ha bisogno di aiuto e il personale combatte con zero risorse! Siamo fiduciosi, dobbiamo e vogliamo crederci, e confidiamo nel buon senso e in un passaggio dalle mediocrità alle eccellenze in tutti i sensi e settori.
Auguri Smeraldina.
Mamma e papà


