Un romanzo a metà tra giallo e spy story internazionale, con al centro la Sicilia. “Come un castello di sabbia” (Novantacento, 96 pagg., 5 €), esordio letterario dell’avvocato penalista Vincenzo Lo Re, torna in edicola e libreria. Dopo il buon successo ottenuto dal libro, infatti, esce la sua seconda edizione, che sarà allegata al numero di S in uscita da sabato 25 a Trapani e provincia, a 5 euro in più oltre al prezzo della rivista.
Il libro è costruito su narrazione che sceglie sempre il registro dell’ironia, Lo Re racconta una storia che ricorda tante pagine oscure della cronaca recente, intrecciando affari loschi, luoghi della memoria e caratteri che rispecchiano tic e debolezze del nostro tempo. La narrazione parte da una trasferta cominciata come una rilassante vacanza, ad assaggiare buon cibo e sorseggiare whisky ad un piano bar in un lussuoso hotel. Ma Giorgio Nicosia, avvocato di Palermo, ancora non sa che il suo cliente, eccentrico e spregiudicato, lo coinvolgerà in un’intricata rete di casi dal sapore losco che unisce la Sicilia a Beirut, a Lampedusa, a Milano passando per la Svizzera e gli Stati Uniti. Districandosi tra cadaveri, donne fatali ed intrighi internazionali, l’avvocato tornerà finalmente nell’Isola in cui, come ama ripetere Nicosia, si trova tutto e il contrario di tutto.
