Tre persone sono finite in manette a San Cataldo, nel Nisseno, con l’accusa di detenzione illegale di armi da guerra. I tre erano in possesso perché sorpresi di quattro fucili da guerra a canne mozzate. Gli arrestati, tutti ritenuti appartenenti alle cosche mafiose della zona, sono Maurizio Di Vita, di 40 anni, Antonio Cordaro, di 44, Alfonso Lipari, di 39. Tre fucili erano nascosti nell’abitazione di Maurizio Di Vita, il quarto è stato trovato nell’officina di Lipari.
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