Il medico di Lampedusa Pietro Bartolo in casa non vince: sulle due isole delle Pelagie, il partito più votato è la Lega di Matteo Salvini, che prende 624 voti e conquista ben il 45,85%. Il Pd del dottore dei migranti si piazza secondo, ma ben distante: con soli 286 voti, di cui 250 per Bartolo, raggiunge soltanto il 21,01%. Terzo partito è il Movimento 5 stelle, con il 16,83%. L’affluenza è stata soltanto del 26,62%
Il divario tra Lega e Pd, proprio a Lampedusa, è sorprendente e sembra lanciare un messaggio chiaro: la maggior parte della popolazione dell’isola, spesso primo approdo per i migranti, ha preferito la politica dei porti chiusi e ha scelto di mandare il leader del Carroccio Salvini a Bruxelles per discutere di accoglienza, invece del dottor Bartolo. E dire che la forza di Bartolo ha trascinato i dem in tutta la circoscrizione Isole.
“I due comuni che la sinistra ha scelto come simbolo, dell’antisalvini, Riace e Lampedusa, vedono la Lega primo partito”, ha detto Salvini in conferenza stampa nella sede della Lega, a Milano. “Quella sui migranti – ha aggiunto – sarà la prima battaglia in Europa”. Lo striscione che campeggia sulla porta d’Europa a favore dell’accoglienza appartiene, forse, soltanto a una ristretta minoranza. Almeno, questo sembrano dire i dati di queste Europee.
“Quella di Salvini a Lampedusa è una vittoria di Pirro: il 73,3% degli elettori non ha votato. Salvini ha preso solo 600 voti su 5.274 elettori, di cui solo 1.404 si sono recati alle urne appena il 26,62%”, dice il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, commentando il voto delle europee nell’isola. Oltre all’astensionismo, il sindaco punta il dito verso il Pd contestando i vertici locali dei dem. “Il segretario locale ha boicottato Pietro Bartolo, basta leggere i suoi post”, afferma Martello. “Quasi il 74% di astensione vuol dire che evidentemente i lampedusani si sentono abbandonati dalle istituzioni e dal governo”, spiega Martello. “Quanto alle preferenze di lista – aggiunge il sindaco di Lampedusa – credo che il voto per la Lega possa essere interpretato in molti modi, ma è certamente un risultato che non deve essere sottovalutato. Così come bisogna riflettere sui numeri raccolti dal Pd sull’isola, numeri che – considerando che in lista c’era il ‘nostro’ Pietro Bartolo, al quale faccio i migliori auguri di buon lavoro – potevano e dovevano essere migliori: credo che in questo senso il segretario del Circolo locale del Partito democratico abbia dimostrato la sua inadeguatezza”.

