Per mesi, secondo l’accusa per cui è stato arrestato, avrebbe abusato sessualmente del fratellino più piccolo per soddisfare le richieste di una “fidanzatina virtuale” dietro la quale si nascondeva invece un pedofilo.
La polizia aveva arrestato il pedofilo e individuato il ragazzino, che nel frattempo aveva però lasciato il Paese con la famiglia e si era trasferito in Gran Bretagna. Sul minorenne lombardo era stato disposto il mandato di arresto europeo e oggi è stato estradato in Italia. Una volta in Italia il ragazzo ha confermato agli inquirenti l’autenticità dei fatti documentati.

