PALERMO – Via libera all’accordo tra Carrefour e sindacati per salvare 77 lavoratori nei punti vendita di Trapani e Palermo. Il referendum indetto tra i lavoratori ha avuto esito positivo con 279 voti favorevoli e 165 contrari. Lo comunicano la Fisascat Cisl e la Uiltucs Sicilia guidate da Mimma Calabrò e Marianna Flauto. “Dopo due mesi e mezzo di estenuate trattative ci riteniamo soddisfatti perché – spiega la Flauto – con questo accordo non solo salvaguardiamo i livelli occupazionali e quindi i 77 dipendenti dichiarati in esubero, ma soprattutto garantiamo il perimetro aziendale e la permanenza del marchio in Sicilia. Perché se l’azienda avesse licenziato quei lavoratori, avrebbe messo in ginocchio le attività che non sarebbero state in grado di assicurare un servizio adeguato alla clientela. In realtà riteniamo che l’esubero non sia reale ma sia legato all’alto costo del lavoro che si trova ad affrontare l’azienda di fronte alla riduzione del fatturato”.
“Siamo molto soddisfatti – aggiunge Mimma Calabrò – soprattutto perché la salvaguardia dei posti di lavoro arriva al termine di un referendum che ha visto la partecipazione dell’85 per cento dei dipendenti che hanno scelto la strada della solidarietà pur di garantire un lavoro a tutti. Ora ci aspettiamo da parte dell’azienda un piano industriale forte e credibile – conclude – per un rilancio definitivo della rete di vendita”.
L’accordo, appena siglato, prevede la sospensione per alcuni mesi del premio aziendale e il contratto di solidarietà fino al prossimo febbraio, la mobilità volontaria dei lavoratori e l’impegno a sottoscrivere un altro accordo che preveda la rotazione dei notturni nei punti vendita che staranno aperti anche la notte.

