PALERMO – E’ stato firmato il contratto decentrato del Comune di Palermo. Lo hanno siglato i sindacati Csa, Uil e Diccap. La Cgil non ha firmato, mentre la Cisl non era presenta al tavolo. Con il nuovo contratto sono previsti gli incentivi per i tecnici, l’aumento della produttività per i precari, la riorganizzazione dei turni festivi e domenicali per i vigli urbani e i fondi per l’avvocatura comunale. “Dieci nostre modifiche sono state accolte – dice Nicola Scaglione, segretario provinciale del Csa – Due punti non sono stati accolti e per questo andremo avanti presentando un ricorso. Con questo contratto c’è un passo avanti per i precari ai quali è stato riconosciuto lo steso trattamento per le prestazione dei sabati e domeniche e per gli obiettivi di gruppo. Anche ai tecnici comunali verranno riconosciuti dei fondi per i progetti realizzati e gli avvocati avranno le loro spettanze sulle cause vinte. Con questo contratto abbiamo salvato le economie che verranno ripartite al personale una volta approvato il bilancio”.
In particolare sono stati modificati i criteri generali del sistema di incentivazione del personale di Polizia Municipale. Viene abolita l’obbligatorietà dei 6 turni annuali aggiuntivi da espletare nella giornata di sabato, contestualmente rideterminando i compensi connessi alla Performance Individuale nella stessa misura del restante personale del comparto. Inoltre, il contratto prevede un ulteriore compenso di Performance Individuale Specifica connessa agli obiettivi assegnati per i servizi espletati nelle giornate di sabato, domenica e festivi infrasettimanali, il cui importo varia in funzione del Progetto (sono previsti quattro distinti progetti) a cui potranno aderire, su base volontaria, tutti i i dipendenti appartenenti al Corpo di P.M., indipendentemente dallo svolgimento dell’orario intero, ridotto/part.time o in distacco sindacale Il numero complessivo delle unità stabilite per i 4 Progetti, condiviso dal Corpo di Polizia Municipale sarà determinato in funzione delle unità effettive che – sulla base del trend storico delle adesioni avute nel corso degli anni – hanno partecipato ai Progetti, attestandosi su 720 unità effettive, che garantiranno la copertura di 20.910 turni di servizio, introducendo, al fine di salvaguardare l’Amministrazione, un numero minimo di adesioni e di turni da espletare, pena la decadenza dell’accordo ed il ripristino del precedente. A partire dal prossimo 1 luglio per il personale partime/stabilizzato con un numero di ore inferiore a 36 saranno corrisposti in misura intera, trattandosi di compensi legati al raggiungimento di obiettivi assegnati sia il compenso quadrimestrale afferente ai risultanti conseguiti dalla U.O. di appartenenza – ambito A della Performance Individuale, sia il compenso annuale afferente – in funzione della categoria di appartenenza – alla Performance Organizzativa del Servizio/Ufficio ove il dipendente presta la propria attività lavorativa. Il contratto “stralcio” prevede anche adeguamenti dei criteri per la corresponsione dei compensi professionali per il personale tecnico e per gli avvocati “Funzionari legali”. “Siamo molto soddisfatti per la firma del nuovo contratto decentrato del Comune di Palermo – ha commentato il sindaco Orlando – che conclude un percorso di grande collaborazione tra Amministrazione e rappresentanze sindacali. Questo permetterà un miglior funzionamento dei servizi della polizia municipale, maggiori incentivi agli Agenti che puntualmente svolgono il loro servizio sul territorio con grande professionalità ed un notevole miglioramento dei servizi ai cittadini che conferma ancora una volta il cambio culturale di questa città ed il suo processo di autostima. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla chiusura dell’accordo che, tra l’altro, riconosce diritti alle figure professionali tecniche e agli avvocati e si danno maggiori garanzie ai dipendenti part-time e stabilizzati”.

